Influenza e Covid: duecento al Vax day di Mantova
Oltre duecento persone si sono vaccinate nel Mantovano contro l’influenza in occasione del Vax-Day simbolico organizzato da Regione Lombardia per lanciare la campagna di prevenzione vaccinale. Su cui le strutture sanitarie, Ats Val Padana e Asst di Mantova, contano molto per ridurre in modo significativo l’incidenza delle malattie virali, soprattutto a vantaggio dei soggetti più fragili. In contemporanea è stata data la possibilità di vaccinarsi contro le nuove varianti del Covid. A farlo sono stati in 116.
I numeri hanno un mero valore indicativo, visto che in questa prima fase i vaccini vengono inoculati, gratuitamente e dietro prenotazione online, a una platea ristretta, tanto per l’antinfluenzale quanto ( e a maglie ancor più strette) per il Covid. Ma la risposta da parte degli utenti è stata positiva.
Non è mancato qualche intoppo tecnico nel punto vaccinale del polo di via dei Toscani sede di Ats Val Padana. Attorno alle 9 si è bloccato il programma informatico utilizzato per gestire l’accettazione degli utenti. Questo ha portato alla momentanea sospensione delle inoculazioni. Per recuperare il ritardo (poco più di trenta minuti) è arrivato dall’ospedale di Pieve di Coriano un rinforzo: un altro medico vaccinatore.
«Il personale ci ha subito informato del problema – spiega un utente – consigliando a una parte di noi di tornare una trentina di minuti dopo per evitare una lunga attesa nella sala d’aspetto. Poi tutto è filato liscio».
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Al polo vaccinale è arrivato anche il presidente della Provincia e sindaco di Curtatone, Carlo Bottani, per salutare personale medico e sanitario e i cittadini in attesa della vaccinazione.
I vaccini anti-Covid della Pfizer, aggiornati alle ultime varianti del virus individuate , sono arrivati in mattinata nelle sedi vaccinali. Come si ricorderà, questo vaccino richiede temperature di conservazione particolarmente basse. Le categorie prioritarie per l’antinfluenzale sono: donne in gravidanza; operatori sanitari inclusi dentisti, farmacisti, veterinari, infermieri, ecc.; persone di età maggiore o uguale a 60 anni; bambini della fascia d’età 2-6 anni; forze dell’ordine, polizia locale, vigili del fuoco; insegnanti e personale scolastico. Per il vaccino anti-Covid la cerchia è più ristretta: over 60, donne in gravidanza e operatori sanitari.
Nel polo di via Toscani si sono vaccinati in 151 contro l’influenza e in 78 contro il Covid, a Viadana 19 e 9, ad Asola 16 e 14, a Pieve di Coriano 18 e 15.
Per il momento non è prevista una campagna di massa per la prevenzione vaccinale del Covid, ma piuttosto un campagna mirata alle categorie a rischio a partire dagli ospiti delle case di riposo.