L’auto svolta all’incrocio e colpisce una moto di passaggio: grave un giovane
Un ventunenne di Prata è stato trasportato all’ospedale di Udine in gravi condizioni dopo uno scontro in viale Treviso.
Il giovane, F. C. le sue iniziali, stava procedendo in sella a una moto da strada da Treviso in direzione Pordenone. G. L, al volante di una utilitaria, ha svoltato a sinistra per immettersi in via Linussio, di fronte al supermercato Visotto.
La moto si è schiantata contro la fiancata destra dell’auto. Al vaglio della polizia locale di Pordenone e Cordenons la dinamica dell’incidente. Subito sono stati mobilitati i soccorsi. L’allarme è stato lanciato intorno alle 12. 45. Sul posto ambulanza, automedica, elicottero. Illesa l’automobilista. Lo staff sanitario ha valutato le condizioni del motociclista ferito, riscontrando un trauma cranico.
Il paziente è stato portato all’ospedale Santa Maria della misericordia di Udine. Informata dell’accaduto, il consigliere comunale Antonella Del Ben osserva che si tratta dell’ennesimo incidente sulla Pordenone-Oderzo (di competenza regionale dall’incrocio con via Comugne, comunale nel restante tratto). «Dal 2016 – ricorda il consigliere – siamo intervenuti diverse volte con interrogazioni varie per chiedere alla Regione e al Comune quali iniziative intende assumere per aumentare la sicurezza stradale lungo la Pordenone-Oderzo.
L’ennesimo incidente di questa mattina presso il quartiere di Vallenoncello ha richiamato l’attenzione sulla necessità di ridurre la pericolosità del frequentato asse di accesso al capoluogo del Friuli occidentale. Auspichiamo che, visto il ripetersi negli anni di questi episodi a volte purtroppo anche tragici, si dia priorità agli interventi necessari». Del Ben ribadisce la necessità di dissuasori di velocità, autovelox fissi o altri accorgimenti. Soprattutto per pedoni e ciclisti, rimarca, attraversare l’Opitergina è pericoloso. «La gente qui corre troppo». Quanto alla rotatoria davanti a Visotto, annunciata nel nuovo piano della mobilità, Del Ben osserva come sia un «buon intervento per scoraggiare la velocità».