Una Festa dell’uva da record a Bondeno con 20mila visitatori
Successo per la 42esima Festa dell’Uva che, organizzata dall’associazione “Bunden in Piasa”, si è svolta nell’arco di due fine settimana, dal 22 al 25 settembre e dal 29 settembre all’1 ottobre. Così anche grazie al bel tempo.
Si stima che nei sette giorni di festa siano arrivati a Corte Matilde oltre 20mila visitatori. La giornata dell’1 ottobre si è aperta con la mostra di Oreste Caramaschi. Il pomeriggio, dalle 15, è stato dedicato ai giovanissimi tra Truccabimbi, giochi antichi di Roberto Mantovani e lo spettacolo di bolle “Gambe in Spalla” di Eros Goni, mimo e clown.
A seguire la “Sister Dance” di Parma ha presentato lo spettacolo “The Music, the movies, the musical’s”. L’associazione sportiva dilettantistica emiliana è riconosciuta dal Coni e affiliata con Us Acli e promuove, diffonde e valorizza la cultura della danza in tutte le sue forme artistiche. Il pomeriggio è proseguito con lo spettacolo di danza aerea della scuola di arti circensi “Iron Butterfly asd” di Mantova.
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Applausi a scena aperta per le esibizioni di pole dance, uno sport recente e in continua evoluzione, che mette insieme la danza, la forza, la flessibilità e porta non solo a sviluppare il fisico, ma anche la mente e la conoscenza di se stessi.
Ad aprire la serat,a il piano bar con Diego Favagrossa e a seguire nell’area spettacolo grande concerto della banda Rulli Frulli. Nata a Finale Emilia (Modena) nel settembre del 2010 da un’idea di Federico Alberghini ha preso il via come progetto sperimentale all’interno della Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli, scuola convenzionata con il servizio di Neuropsichiatria infantile dell’azienda Usl di Mirandola e attenta a tematiche sociali e inclusive.
Oggi la banda conta oltre settanta componenti tra adolescenti e giovani, ragazze e ragazzi dagli 11 ai 20 anni di età. La Rulli Frulli è diventata a tutti gli effetti un gruppo composito per età, genere e capacità. E ha chiuso nel migliore dei modi la Festa dell’uva bondenese.