Due rigori e la Dolomiti vola. Sfatato il tabù Campodarsego
Tre vittorie in quattro giornate, secondo sorriso consecutivo, prima esultanza al “Polisportivo”. Non sta soffrendo di vertigini la Dolomiti Bellunesi, bravissima nel trovare continuità di risultato e prestazione pure contro il Campodarsego. I padovani erano una sorta di bestia nera quando venivano a giocare in provincia, ma ieri sono stati messi sotto al di là di quanto racconti il punteggio finale. A proposito, 2-1 maturato per effetto di un doppio rigore trasformato prima da Nunic e poi da Tardivo. Solo nel finale è emersa un po’ di ansia, a seguito della firma di Cocola in una delle rare conclusioni partite all’indirizzo della porta di Virvilas. In classifica terzo posto mantenuto, alle spalle delle fin qui a punteggio pieno Mestre e Clodiense. Insomma, niente male.
IL TERZO GOL DI MARKO
Confermato in toto l’undici titolare di Rovereto, con il solo Toniolo subito titolare sull’out basso mancino al posto dell’infortunato Thomas Cossalter. A proposito, non è neanche in panchina il più giovane dei due fratelli, al pari di Cozzari. Nel Campodarsego – cinque punti al via – il tecnico Masitto punta sul collaudato 4-4-2 comprensivo del ruolo di regista affidato a Casella. Appare chiaro fin dal principio il copione tattico della gara, considerato che entrambe puntano molto sulla verticalizzazione da prediligere all’eccessivo palleggio. Su una di esse, proprio la Dolomiti guadagna una punizione (19’) calciata da Tardivo dalla trequarti spostata sulla sinistra. La palla è un po’ lunga, eppure in mezzo all’area accade qualcosa tra Bajic e l’ex Perez. Di sicuro il centrale spagnolo va giù e il direttore di gara assegna il tiro dagli undici metri. Non mancano le proteste ospiti, che comunque non distraggono Nunic: 1-0. Alto il tentativo di Tardivo al 37’, seguito un minuto dopo dalla conclusione del fin lì abbastanza in ombra Diarrassouba con respinta di Virvilas e successivi batti e ribatti. Attento pure Minozzi sul piazzato di Caprioni al 44’.
RADDOPPIO E BRIVIDO
Non può essere contento Masitto e infatti all’intervallo lascia in spogliatoio Casella e Prevedello sostituiti da Duse e Cupani. Complice la situazione di punteggio i dolomitici un po’ il baricentro lo abbassano, sbagliando qualche passaggio di troppo. Non mancano a ogni modo i giocatori veloci con cui sviluppare interessanti ripartenze, come infatti avviene sul recupero palla di De Carli al 53’e il successivo scatto di De Paoli la cui conclusione dal limite dell’area si spegne alta sopra la traversa. Con tre ammoniti in campo, Zanini al 56’ decide di dare spazio al 2006 Masut al posto di Bandaogo. Pressa alto la Dolomiti su un giro palla in difesa del Campodarsego un minuto dopo, Tardivo riesce a indurre all’errore il centrale Gerevini ma la successiva conclusione di Caprioni sfuma sopra la traversa. Decisivo Masut al 62’, determinato nel far propri un paio di contrasti e a dare il via alla verticalizzazione al termine della quale Tardivo è steso da Rao nel momento in cui sta per calciare di fronte a Minozzi. Sarebbe stato rigore e rosso, all’epoca della “tripla sanzione”. In tempi moderni è solo giallo, in aggiunta alla massima punizione trasformata dallo stesso centrocampista. Si aprono praterie per la squadra bellunese, come al 73’ quando il neoentrato Alex Cossalter allarga su Caprioni, traversone e botta sicura sul palo più lontano da parte di Nunic: paratona di Minozzi, a dirgli di no. Altro diagonale insidioso di Caprioni, non si fa sorprendere l’ottimo estremo difensore biancorosso. Dentro Biancheri, fuori Tardivo e lo stesso Caprioni si accomoda nell’insolita posizione di mezzala. Un minimo di distrazione al minuto 89 costa caro: una punizione del Campodarsego appena fuori dall’area sfila rasoterra e Cocola va in gol tutto solo di fronte a Virvilas. Eterni i 5’ di recupero, nei quali trova posto anche Alcides al posto di Nunic. I dieci punti in classifica però non li intacca più nessuno. Quanto alle vertigini, non può mai averle chi rappresenta le vette patrimonio dell’umanità. ..
DOLOMITI BELLUNESI – CAMPODARSEGO 2-1
DOLOMITI BELLUNESI (4-3-2-1): Virvilas; Grieco, Perez, Tiozzo, Toniolo; Tardivo (81’ Biancheri), De Carli, Bandaogo (56’ Masut); De Paoli (71’ Alex Cossalter), Caprioni; Nunic (91’ Alcides). A disposizione: Bresolin, Fagherazzi, Capacchione, Baldassar, Bevilacqua. Allenatore Nicola Zanini.
CAMPODARSEGO (4-4-2): Minozzi; Demo (68’ Mosti), Bajic, Gerevini, Ballan (56’ Rao); Diarrassouba, Oneto, Casella (46’ Duse), Cocola; Chinellato (66’ Pavanello), Prevedello (46’ Cupani). A disposizione: Cazzaro, Sylla, Battilana, Sabbadin. Allenatore Cristiano Masitto.
Arbitro: Ismail di Rovereto. Assistenti: Petrakis di Siena, Cavallaro di Rovigo.
Reti: 21’ Nunic su rigore; 63’ Tardivo su rigore, 89’ Cocola.
Note: spettatori 400 circa. Angoli 3-4. Ammoniti Bandaogo, Tardivo, Toniolo, Alex Cossalter, Tiozzo (D), Duse, Oneto, Rao, Diarrassouba (C). Recupero 2’ p.t., 5’ s.t.