«Pronto Alessandro? Sono Francesco». Quella telefonata di Papa Bergoglio inattesa e speciale
CILAVEGNA. «Ricordo ancora come è iniziata la telefonata, col papa che mi dice “Parlo con Alessandro? Sono papa Francesco” e io che rispondo che non ci credo». Lo racconta sorridendo Alessandro Lodigiani, insegnante di religione, che nel 2013 ha ricevuto la telefonata più improbabile della sua vita. Erano circa le 14.30 di domenica 22 settembre 2013, quando ad Alessandro è squillato il telefono con il numero di un’amica e lui ha risposto.
«Ho visto il numero di questa ragazza con cui eravamo diventati amici dopo che l’avevo aiutata ad imparare meglio l’italiano ed ero felice di sentirla dopo il suo trasferimento in Sardegna, ma non immaginavo che lei si trovasse con il Papa», continua Lodigiani. Quella domenica il pontefice era in visita pastorale in Sardegna e aveva incontrato alcune associazioni locali, tra cui quella in cui risiedeva l’amica del cilavegnese. La ragazza, conoscendo l’interesse di Lodigiani per la figura di Papa Francesco e per la teologia cristiana, ha pensato di fargli un regalo.
«È stato un momento bellissimo, un’occasione unica di parlare con il Pontefice e pensandoci ora avrei avuto tante cose da chiedergli ma mi sono emozionato così tanto che non riuscivo a parlare, tanto che lui mi ha detto “Vedi, tutti vogliono parlare con il Papa, poi quando il Papa telefona, nessuno sa mai cosa dire”» racconta, sempre con il sorriso, Lodigiani che ha proseguito suoi studi in Teologia e Scienze Religiose, materia che ora insegna alle scuole medie di Cilavegna e Cassolnovo. «Il Papa nella sua telefonata mi ha dato una benedizione e mi ha esortato a continuare a seguire la fede e a testimoniarla nella vita di tutti i giorni e devo dire che l’incontro telefonico con Papa Bergoglio è stato davvero di buon auspicio per me – prosegue Lodigiani. Pochi giorni dopo, infatti, ho ricevuto il mio primo incarico come insegnante di religione, professione che svolgo da allora» dice Lodigiani.
«Papa Francesco mi ha dato una grande testimonianza di cosa significhi essere cristiani oggi e le tematiche dell’ecologia, della pace, della giustizia sociale, che come sappiamo, gli stavano molto a cuore, sono temi che tratto quotidianamente in classe con i miei alunni», afferma Lodigiani.