Le Opere incomplete raccontate da Ferlini: «Un viaggio nell’arte»
CASTELLETTO DI BRANDUZZO. Sindaco di Castelletto, ingegnere ornitologo di fama internazionale, appassionato e ora anche scrittore d'arte. Flavio Ferlini coltiva tanti interessi e passioni, e da pochi giorni ha pubblicato “Storie d'opere d'arte incompiute - Il paradosso di Frenhofer” (Odoya editore).
L'amore per l'arte l'ha spinto a inoltrarsi in un viaggio nella storia, dall'antichità alle Avanguardie storiche, parlando di sculture e quadri incompleti, soffermandosi anche sui loro autori, e spaziando sui diversi contesti artistici, sociali e storici in cui vissero. Nell'introdurre questo volume, Ferlini parte dal suo amore per l'arte: «Sono appassionato d'arte e dalla fine degli anni '80 frequento musei, gallerie e fiere d'arte un po' in tutto il mondo e sono anche un collezionista. Ho tenuto diverse conferenze su artisti e movimenti artistici».
La scintilla per questo libro è nata in un momento particolare: «Paradossalmente lo spunto – spiega l'autore- si è creato da una situazione di costrizione. Ho iniziato a lavorarci nel gennaio del 2022. Venivamo dalle chiusure forzate per il Covid, e sul piano personale, ero concentrato nell'assistere mia madre. Non potendomi muovere, ho trovato consolazione nella bellezza dell'arte. I muri sono stati la mia siepe e il libro l'equivalente della poesia di Leopardi. Voglio precisare che questa opera non è un manuale, ma un viaggio tra immagini, racconti e curiosità pensato per chi vuole avvicinarsi all'arte senza formule rigide, ma con passione e sguardo aperto».
Ma perché la scelta di parlare di opere incomplete? «Perchè esaminandole in profondità, si ha la possibilità di intuire o percepire il processo creativo dell'artista. Il mio mito assoluto in questo campo , che non tratto nel libro, è l'Arlecchino (Ritratto di Jacinto Salvado) di Pablo Picasso. E' un quadro apparentemente incompleto, che si può ammirare a Parigi, al Musèe National d'Art Moderne. Poi, da ingegnere, come rimarco sin dalla prima pagina del libro, non posso dimenticare che sono soprattutto gli uomini e le donne di scienza i maggiori fautori del culto dell'imperfetto». Per Ferlini è la prima pubblicazione in campo artistico, ma il sindaco di Castelletto ha già alle spalle la stesura di diversi capitoli di libri e la pubblicazione di un'ottantina di opere in ambito scientifico.
Nota della redazione: Nel titolo pubblicato sull’edizione odierna della Provincia pavese abbiamo chiamato l’autore Ferlisi invece che Ferlini. Ce ne scusiamo con l’autore, i lettori e le lettrici.