Bando da 1 mln per Palit, l’Unione si candida
Valchiusa
I più la davano per morta e sepolta ormai da tempo. Invece la stazione turistica di Palit potrebbe presto risorgere. Il tutto ruota attorno al Bando neve pubblicato dalla Regione per il rilancio del sistema sciistico piemontese, con uno stanziamento di 50 milioni di euro (21 milioni per gli impianti del Torinese). Il Comune di Valchiusa sul cui territorio si estende gran parte del comprensorio, ha preso la palla al balzo invitando l’Unione Comuni montani Valchiusella, proprietaria degli impianti di risalita e delle due strutture di ristorazione, a partecipare al bando stesso. Ciò che puntualmente è avvenuto.
«Una ghiotta opportunità – assicura il presidente dell’Unione e sindaco di Val di Chy, Remo Minellono –. In Valchiusella il turismo è in costante crescita. La rimessa in funzione di Palit rappresenterebbe un’ulteriore offerta per gli ospiti oltre che per i valligiani». Il progetto inoltrato dall’Unione prevede il ripristino della funzionalità della seggiovia denominata Abetina con un investimento di 1.000.000 di euro. A questa somma vanno aggiunti 200.000 euro come quota di cofinanziamento conferita dal Comune di Valchiusa che, tuttavia, chiederà poi all’Unione la delega a gestire la seggiovia e i due chalet di ristorazione per il tempo necessario a rientrare dall’esborso economico.
Spiega il sindaco di Valchiusa, Maurilio Vercellio: «L’obiettivo è quello di rimettere in funzione la seggiovia per l’intero arco dell’anno, anche in assenza di neve. Le alternative alla pratica sciatoria non mancano, dalle passeggiate in quota, al rilancio dell’Osservatorio faunistico, dal downhill alla possibilità, in primavera, di assistere alle parate nuziali dei galli forcelli. Infine, si vuole offrire alle persone anziane e poco avvezze all’escursionismo montano la possibilità di raggiungere quota 1.750 comodamente seduti per poi magari consumare un pasto o bere un caffè presso lo chalet».
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Valchiusa, c’è poi la demolizione e il successivo smaltimento delle due sciovie. Interventi, questi ultimi, ammessi a contributo dal bando in questione. Aggiunge poi il sindaco Vercellio: «Nell’intero percorso di rilancio di Palit, sappiamo che potremo contare sulla preziosa collaborazione del Comune di Traversella che in passato ha cercato in ogni modo di realizzare ciò che oggi è nei nostri programmi».
Sette degli otto Comuni valchiusellesi sono favorevoli alla partecipazione dell’Unione al bando regionale. Decisamente contrario quello di Vistrorio. Spiega, infatti, il sindaco Domenico Ravetto Enri: «L’abbiamo già sottolineato in diverse sedi: la gestione della stazione turistica valligiana era in passivo quando la neve non mancava, figuriamoci quello che accadrà in presenza di stagioni invernali sempre più anomale come quelle che si susseguono da qualche anno a questa parte. E anche per le altre stagioni la vedo davvero dura. C’è poi il problema della viabilità dopo il paese di Traversella. Inoltre, la frana caduta prima di Fondo dovrebbe insegnare qualcosa e farci riflettere».