Ivrea e Canavese entrano nella guida Lonely Planet “Alpi on the road”
IVREA
Dalla collaborazione tra Uncem (Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani) e la casa editrice Edt che pubblica in Italia i titoli della guida di viaggio più nota al mondo, Lonely Planet, nasce una straordinaria opportunità di promozione anche per le valli canavesane e valdostane. È uscita nei giorni scorsi la nuova guida Alpi on the road, con 50 itinerari da percorrere in auto, moto o camper.
[[ge:gnn:lasentinella:15262856]]
I percorsi si snodano lungo tutto l’arco alpino, da Monaco a Trieste, collegando Italia, Francia, Svizzera, Liechtenstein, Germania, Austria e Slovenia. Un volume pensato per chi desidera vivere un’avventura indimenticabile nel pieno rispetto dell’ambiente alpino. Scritta dagli autori Lonely Planet Piero Pasini, veneziano, e Denis Falconieri, giornalista valdostano che del volume è anche il curatore, la guida propone 25 itinerari in Italia e 25 percorsi oltre confine, alla scoperta di alcune delle aree alpine più spettacolari: Grenoble, Megève, Chamonix, Annecy in Francia; Crans-Montana, Zermatt e l’Oberland Bernese in Svizzera; il Tirolo, Klagenfurt e Graz in Austria; Lubiana e le Alpi della Slovenia.
E ampio spazio è dato per l'Italia al Canavese e alla Valle d’Aosta. L’itinerario canavesano parte da Ivrea e tocca la Valchiusella e le Valli di Lanzo costruendo una proposta di scoperta della durata di cinque giorni, citando gli atout del territorio e le sue tradizioni, a partire dal celebre Carnevale di Ivrea.
Splendide le immagini dedicate ai laghi del Nivolet, consigliato in particolare per gli amanti della bici. L’itinerario tra le vette della Valle d’Aosta parte invece da Gressoney-La-Trinité, ai piedi del Monte Rosa, per poi scendere sino al fondovalle, toccare i castelli più noti, il Forte di Bard, risalire sino a Champorcher e spostarsi poi nella Val d’Ayas e di lì a Cervinia, Aosta, Cogne e Courmayeur per una proposta che dura sette giorni.
Ogni percorso è studiato per guidare il viaggiatore lungo strade panoramiche e suggestive, accompagnandolo con mappe dettagliate e indicazioni chiare tappa dopo tappa. Non manca l’attenzione alla parte organizzativa: la guida include consigli pratici sull’abbigliamento da montagna e sulla sicurezza, con suggerimenti per chi desidera svolgere attività outdoor.
Una sezione è dedicata a chi viaggia in moto o in auto, con accorgimenti sulla guida in montagna, la stagionalità dei valichi alpini e le specificità dei percorsi ad alta quota. «È un racconto delle Alpi on the road, da attraversare e da vivere, nella prima guida turistica che unisce la regione unica al centro dell’Europa - evidenzia Marco Bussone, presidente nazionale Uncem -. Le Alpi-cerniera che non sono più barriera fra gli Stati, ma da solcare per scoprire come stanno cambiando i paesi, come si modificano i versanti, i terrazzamenti e le foreste, le montagne, l’accoglienza, i campanili».
Il volume è arricchito da approfondimenti sulla storia locale, le tradizioni, le identità linguistiche e da sezioni dedicate alle soste gastronomiche e alle specialità regionali.