“Solisti di Pavia” a Osaka col Borromeo: un ponte nel nome della musica e Dante
PAVIA. Inferno, Purgatorio, Paradiso: cento terzine della Divina Commedia saranno interpretate da 2 al 5 settembre a Osaka da 100 musicisti italiani e stranieri (tra cui gli studenti universitari del collegio pavese). Il progetto Istante Dante in Expo, promosso dall’Almo Collegio Borromeo e dalla fondazione I Solisti di Pavia, ente strumentale di Fondazione Monte di Lombardia, vuol essere una vetrina strategica per il sistema musicale lombardo e italiano. Tre gli ambiti di espressione: video, convegni e musica dal vivo. I concerti, in forma cameristica e con brani di grandi compositori come Schumann, Dvořák, Brahms, Chausson, si terranno al padiglione della Santa Sede e rifletteranno i temi delle tre Cantiche – Inferno, Purgatorio, Paradiso – e saranno interpretati da I Solisti di Pavia, dal violinista Massimo Quarta e dal pianista Alessandro Marangoni.
Il dialogo con il pianista-fisico
Oltre alla musica si terranno incontri culturali come il dialogo di Ludovica Rossi Purini su “Il tempo della giustizia” con il giurista Vincenzo Salvatore, presidente dell’Almo Collegio Borromeo o il dialogo su “Il tempo della ricerca” tra Alessandro Marangoni e lo scienziato Francesco Buscemi, laureato in Fisica a Pavia, diplomato al Conservatorio Verdi di Milano e docente all’Università di Nagoya su “Il tempo della ricerca” (laureato in Fisica all’Università di Pavia). Il progetto Istante Dante in Expo è stato ideato nel 2023 da Valentina Lo Surdo, progettato da Ludovica Rossi Purini e diretto artisticamente dal Maestro Alessandro Marangoni.
Un ponte tra Italia e Giappone
«La partecipazione de I Solisti di Pavia a Expo 2025 Osaka, all’interno del progetto Istante Dante, esprime, in una parola, la riuscita di una riflessione culturale attraverso arte, pensiero e dialogo uniti dal linguaggio musicale – spiega Sonia Selletti, presidente della fondazione I Solisti di Pavia –. Al tempo stesso è un’opportunità per valorizzare, in un contesto di rilievo globale, il patrimonio culturale della città di Pavia, che ha radici profonde, ancora oggi capaci di generare linfa vitale e di propagarla in chiave contemporanea. Portare la musica italiana, intrecciata alla parola dantesca, all’interno del Padiglione Italia è per noi un onore e una responsabilità che affrontiamo con grande dedizione e passione. Desidero ringraziare l’Almo Collegio Borromeo per la proficua collaborazione e la Fondazione Monte di Lombardia per il sostegno continuativo al nostro impegno». «L’Almo Collegio Borromeo è orgoglioso di partecipare ad Expo 2025 in Giappone insieme alla Fondazione I Solisti di Pavia e a tutti i protagonisti di Istante Dante – commenta Vincenzo Salvatore, presidente del Collegio Borromeo – Un progetto ideato a Pavia da un team guidato da Alessandro Marangoni, nostro ex alunno e pianista di fama, che ha coinvolto 100 musicisti e gli studenti universitari del Borromeo. È un’occasione unica e straordinaria per valorizzare persone e iniziative di talento, in sintonia con la nostra principale finalità istituzionale: promuovere il merito. —