Rassegna stampa – Inizia a Perth la United Cup
United Cup al via. Ecco l’anello che ci manca (Antonio Sepe, Corriere dello Sport)
Nuovo anno, nuova stagione tennistica. Dopo la pausa invernale, il circuito riparte come di consueto dall`Australia, dove a rompere il ghiaccio sarà la United Cup. L’evento misto a squadre, giunto alla quarta edizione e in programma da oggi all`11 gennaio tra Perth e Sydney, è stato inaugurato nella notte dalla sfida Spagna-Argentina. L’attesa però è soprattutto per il debutto dell`Italia, inserita nel gruppo C con Francia e Svizzera e a caccia dell`unico titolo a squadre sfumato negli ultimi anni. Pluricampioni in Coppa Davis e Billie Jean King Cup, gli azzurri vantano al massimo una finale – nel 2023 – nel torneo misto in Oceania. Non mancano però le possibilità di fare bene dato che la rosa è composta da due ottimi singolaristi come Jasmine Paolini e Flavio Cobolli e da due specialisti del doppio misto del calibro di Sara Errani e Andrea Vavassori (oltre alle riserve Nuria Brancaccio e Andrea Pellegrino). Sarà fondamentale partire col piede giusto domenica 4 gennaio contro la Svizzera di Stan Wawrinka e Belinda Bencic: appuntamento alla RAC Arena di Perth alle ore 10. Cresce anche l`attesa per la prima sfida del 2026 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, prevista il 10 gennaio all`Incheon Inspire Arena di Seul, in Corea del Sud. E poco importa che sarà solo un`esibizione: l`entusiasmo che si è creato attorno a questa rivalità è tale che ogni loro confronto goda di alte aspettative e tanto hype. […] La partenza per l`Asia – da dove poi volerà a Melbourne – deve tuttavia aspettare ancora qualche giorno perché, dopo il Natale in Alto Adige con la famiglia, Sinner continuerà ad allenarsi a Montecarlo. E proprio nel Principato ha trascorso il Capodanno, nel segno della tradizione. Esattamente come dodici mesi fa, l`azzurro era infatti in compagnia di alcuni amici: il pilota Antonio Giovinazzi e il ciclista Giulio Ciccone, con le rispettive mogli, e gli altri piloti Ferrari Alessandro Pier Guidi e Antonio Fuoco. […]
Paolini-Cobolli. E’ un’Italia United per cominciare (Gianluca Strocchi, Tuttosport)
Le ambizioni del team tricolore, per continuare a recitare un ruolo da protagonista nelle competizioni a squadre, ma anche tanti altri motivi di interesse. Ecco quel che offre agli appassionati la United Cup 2026, evento per rappresentative nazionali miste che apre il nuovo anno tennistico con un cast di partecipanti di assoluto valore anche perché assegna punti per il ranking: quattro top 10 Atp (Alexander Zverev, Taylor Fritz, Félix Auger-Aliassime e Alex de Minaur) e tre tra le prime dieci della classifica mondiale in rosa (Iga Swiatek, Coco Gauff e Jasmine Paolini), solo per, citare i nomi più quotati. Il primo appuntamento della stagione (singolare femminile e maschile e doppio misto il format per ciascun incontro) vede in lizza 18 formazioni, divise in sei gironi da tre, da oggi a domenica 11 gennaio fra Perth e Sydney, trasmesso in diretta tv da SuperTennis, preludio ideale al primo Slam del 2026, a Melbourne dal 18 gennaio: le prime classificate di ogni girone e le migliori seconde nelle due città si qualificheranno per i quarti di finale. E stata sorteggiata nel gruppo C l`Italia, che si presenta in Australia dopo aver conquistato Billie Jean King Cup e Coppa Davis. Insieme alla toscana n.8 del mondo, il singolarista di punta è Flavio Cobolli e per il misto si può fare affidamento sulla coppia campione Slam formata da Sara Errani e Andrea Vavassori, con la rosa del team capitanato da Stefano Cobolli completata da Andrea Pellegrino e Nuria Brancaccio. Avversarie degli azzurri alla Rac Arena di Perth sono Svizzera e Francia […]: il debutto per l`Italia domenica contro gli elvetici (dalle 10), poi martedì 6 la sfida alla formazione transalpina (dalle 3). Dunque subito un test impegnativo per Jasmine Paolini, chiamata a misurarsi con Belinda Bencic, nel 2025 tornata competitiva ad alti livelli dopo la maternità tanto da chiudere la stagione all`11° posto (titoli ad Abu Dhabi e Tokyo e semifinale a Wimbledon) e meritarsi il premio di `Comeback of the Year` assegnato dalla Wta per la giocatrice capace del più clamoroso rientro dopo lunghe assenze. A mettere alla prova Cobolli, sarà poi Stan Wawrinka (anche capitano del team rossocrociato, di cui fanno parte pure Jakub Paul, Luca Castelnuovo e Naima Karamoko), ex n.3 del mondo e tre volte campione Slam (Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e Us Open 2016) che a 40 anni ha annunciato che il 2026 sarà “l`ultimo capitolo della mia carriera”. […] C`è un po` di tricolore anche nei primi appuntamenti individuali del calendario 2026. In particolare Lorenzo Musetti, come primo favorito del seeding, e Lorenzo Sonego (pure lui tra le teste di serie) saranno di scena nell`Atp 250 di Hong Kong, mentre nel contemporaneo torneo 250 di Brisbane dovrebbero partire dalle qualificazioni Matteo Arnaldi e Mattia Bellucci. In campo femminile Elisabetta Cocciaretto è attesa in tabellone al Wta 250 di Auckland (nessun`azzurra iscritta al 500 di Brisbane). Il tutto mentre si avvicina a grandi passi la prima uscita per Jannik Sinner impegnato sabato 10 all`Inspire Arena di Seul contro Carlos Alcaraz in una partita d`esibizione. […]
Come cambia la sfida tra Sinner e Alcaraz (Riccardo Crivelli, La Gazzetta dello Sport)
Sinner – Cosa può chiedere a se stesso un giocatore che l`anno prima ha giocato 4 finali Slam vincendone due (Australia e Wimbledon), si è imposto alle Finals e ha finito al primo posto nelle statistiche relative ai game di servizio, a quelli di risposta, e nel rendimento di dritto e rovescio? Eppure Jannik Sinner, nella preparazione invernale condotta tra Dubai e Montecarlo e che si concluderà all`Epifania con la partenza per l`Asia e poi l`Australia, ha perseguito come al solito il principale obiettivo del suo essere fenomeno: perfezionare i dettagli per migliorare ancora. La linea era stata tracciata da Vagnozzi e Cahill (a proposito, il coach di Adelaide rimarrà accanto a Jannik anche quest`anno e si tratta di una novità che continuerà a produrre effetti largamente benefici) dopo il successo alle Atp Finals: diventare ancor più aggressivo per prendersi un ulteriore, leggero vantaggio sugli avversari, in particolare Alcaraz, che resta ovviamente la pietra di paragone. Ma come si migliora questo aspetto del gioco in un atleta che già fa del ritmo insostenibile e delle continue accelerazioni la cifra tecnica? Lavoro in due direzioni: la seconda palla di servizio e l`utilizzo più frequente del lungolinea da entrambi i lati. L`incisività della prima palla in battuta è ormai un`arma essenziale per tutti, e quindi è la velocità della seconda a caratterizzare l`aggressività del gesto. Quando le percentuali di prime si abbassano, sfruttare la seconda per cercare direttamente il punto o comunque obbligare i rivali a una risposta solo di contenimento diventa la strada per impadronirsi subito dello scambio. L`altra via è quella è di verticalizzare in lungolinea più spesso, per sorprendere ancora di più i destrimani, come Alcaraz, che tendono a lasciare scoperto il lato destro per cercare di colpire di dritto. […]
Alcaraz – Il 2026 di Carlos Alcaraz inizierà con il botto. Un fuoco d`artificio senza dubbio inatteso: dopo sette anni, al suo angolo non ci sarà più Juan Carlos Ferrero, il coach che lo ha preso da ragazzino trasformandolo in un fuoriclasse. Basterebbe questa novità a rendere frizzante l`attesa per le prestazioni del numero uno del mondo agli Australian Open, dove arriverà (come Sinner) senza partite ufficiali ma con l`esibizione contro Jannik del 10 gennaio a Seul e la partecipazione allo One Shot Slam. È vero che la scelta di proseguire solo con Samuel Lopez è garanzia di continuità, visto che l`ex allenatore di Carreno Busta era il più fidato collaboratore di Ferrero e segue Carlitos da due anni, ma sarà interessante valutare la reazione alle prime difficoltà sul campo, quando non incrocerà più lo sguardo rassicurante di chi lo ha guidato per così tanto tempo. In apparenza Alcaraz, che partirà per la Corea lunedì, è sembrato sereno durante la preparazione invernale a Murcia […], puntata su due dettagli specifici: un nuovo movimento del servizio, con particolare attenzione al lancio di palla, per renderlo più fluido e compatto, e una nuova apertura sul rovescio è effettuata con le braccia tese invece che flesse per aumentarne la consistenza.