Voghera, aumentano gli incidenti stradali
VOGHERA. Sono stati 344, ovvero il 9% in più rispetto all’anno precedente (quando se ne registrarono 316), gli incidenti stradali che si sono verificati nel 2025 sulle strade vogheresi. Hanno coinvolto complessivamente 720 persone, di cui 167 sono rimaste ferite e 1 è morta.
I dati, estratti dagli uffici della polizia locale, consentono di tratteggiare un quadro particolareggiato di quali sono i punti più pericolosi della città.
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il podio delle vie pericolose
La via con il record dei sinistri è via Carlo Emanuele III: ne ha registrati 15 lo scorso anno, e curiosamente lì è avvenuto anche il primo incidente del 2026, con un’automobile che si è schiantata contro un palo alla rotonda del Gulliver nella notte di Capodanno.
Al secondo posto c’è via Zanardi Bonfiglio, che di fatto è la sua continuazione: sulla camionale si sono verificati negli ultimi 12 mesi 14 incidenti. Al terzo posto del podio, a pari merito, ci sono via Papa Giovanni XXIII, via fratelli Kennedy e via Amendola: pur essendo strade più interne rispetto alle precedenti, sono comunque vie dallo scorrimento abbastanza veloce, su cui però sono già presenti dei sistemi che dovrebbero rallentare le auto. In via Kennedy ci sono i dossi rallentatori, in via Papa Giovanni XXIII c’è il semaforo “Vista Red” che fa le multe, mentre in via Amendola è installato il semaforo normale che anticipa il restringimento sul ponte di via Piacenza.
numeri da studiare
«Alla luce di questi numeri – commenta l’assessore alla sicurezza e alla polizia locale William Tura – occorre fare un riflessione più specifica, andando a controllare le dinamiche di ciascuno. Questo per capire se si tratta di errori umani o se esistono effettivamente delle criticità strutturali su cui lavorare. Sarà mio impegno, visto che abbiamo una panoramica ampia, fare luce su questo aspetto. Nel caso ci fossero dei comuni denominatori agiremo come abbiamo fatto su via Verdi (dove abbiamo ridisegnato la segnaletica orizzontale e installato le isole salvapedoni) cercando delle soluzioni che rendano le strade ancora più sicure». Fuori di classifica, punto caldo è rimasto, anche nel ’25, quello della rotonda del Palaoltrepo: lì si sono verificati 7 incidenti e anche l’unico mortale, avvenuto lo scorso 28 gennaio ai danni di un pedone quarantottenne che fu investito sulle strisce pedonali. Negli anni precedenti (dal 2022 al 2024) se ne contavano altri 17, di cui 10 con feriti.
la rotonda del palaoltrepo
«Per quanto riguarda la rotonda – aggiunge l’assessore alla sicurezza e alla polizia locale William Tura – abbiamo predisposto tempo fa i quattro passaggi pedonali illuminati, ma evidentemente (anche perché uno è stato divelto da un’auto) non sono stati sufficienti. Abbiamo quindi segnalato la necessità al servizio lavori pubblici di modificare l’ingresso in rotonda, per accentuare la curva e obbligare gli automobilisti a rallentare: purtroppo quella rotatoria si trova alla fine di un lungo rettilineo (quello che passa davanti al Parco Baratta, per intenderci) che prosegue poi ancora per duecento metri fino alla piscina. Le persone alla guida, quindi, spesso non rallentano abbastanza, e finiscono per tirare dritto. Non si tratta però di una modifica immediata: i lavori pubblici devono capire se ci sono i fondi necessari per effettuarla. In ogni caso, è sulla lista delle cose da fare». Un’ulteriore curiosità estraibile dai dati della polizia locale è la classifica dei mesi con più incidenti: in questo caso, il primo in classifica è il mese di novembre con 42 incidenti, seguito da ottobre (38), e maggio (35).