L’archeo stazione della metro Colosseo parla eporediese, Spritz si è presa i musei di Roma
IVREA. C’è chi paga il biglietto soltanto per entrare a vedere, tra le altre cose, le terme romane trovate durante gli scavi, i pozzi in tufo con le brocche di 2.300 anni fa e le statuine votive che testimoniano la presenza di un santuario per gli dei inferi, in loco. E in mezzo a tanta bellezza, a chi hanno affidato i prodotti di merchandising della metro Colosseo a Roma? A Spritz, l’azienda che nasce a Ivrea e con il brand “Saluti da qui” ha conquistato ormai una ventina città tra cui Milano, Torino, Bologna e località turistiche come Courmayeur, Sestriere e Formentera, senza dimenticare le canavesane Rivarolo e Caluso.
A Roma Spritz collabora con Zetèma, l’azienda partecipata dal Comune al 100% che gestisce il settore culturale e turistico della capitale, nonché il sistema dei musei della capitale. Parliamo di un patrimonio di 18 musei che va dalla Galleria nazionale d’arte Moderna all’Ara pacis, dai Musei capitolini alla Villa di Massenzio. Così all’ingresso del punto turistico allestito in via dei Fori Imperiali sono state esposte le borse di Spritz “Roma a colori”. E chissà che presto non arrivino anche “Cacio e pepe” e il resto della linea.
«Il progetto - spiega Andrea Mazzola, il titolare di Spritz - è nato in collaborazione con loro, come accade per le città più lontane, perché da soli potremmo raccontare Roma, sì, ma da pseudo turisti, che è un po’ la nostra difficoltà classica nei nostri progetti per le città più lontane. Zetèma per noi è un partner importantissimo e ci fa lavorare a un livello che ci fa crescere. La collezione è dettata dai monumenti, ma non solo, raccontiamo Roma anche con la tavola a colori. Ci sono poster, borse shopper legate anche alla tavola romana». E chissà, magari con la solita verve Spritz potrà raccontare che per costruire la stazione più bella del mondo ci sono voluti solo 13 anni. D’altronde Roma, si sa, non è stata costruita in un giorno. E bon.
Già, perché la forza di “Saluti da qui” è tutta in quello che Mazzola ha già definito «local merchandising», che spesso sfocia nell’ironia di tipica della linea “e bon”. Ricordiamo tra le altre: «Porta Aosta, Porta Vercelli, Porta Pazienza e bon» e «Libertè, egalitè, vin brulè e bon». Il gioco è sul filo tra elementi identitari e luoghi comuni di una città, che infatti è perfettamente riproducibile per Torino, da «Vermouth, Bicerin, San Simone e bon» a «Domenica, Porta Palazzo, Balon e bon», ma non lo è per Roma, ad esempio. A Bologna, invece, «bon» diventa «bona». A Formentera, invece, «y ya està».
Tutto nasce, però, da “Saluti da Ivrea”, all’alba dal risveglio dal Covid, nell’estate del 2021. Le prime illustrazioni sono quelle dell’Ivrea fantastica, la città che non c’è con la spiaggia sotto al ponte ferroviario, tra le altre. «L’idea era quella di valorizzare il territorio - spiega ancora Mazzola -, proprio perché non si poteva andare fuori a causa del Coronavirus». Poi, iniziano le magliette con il ricamo “Saluti da Ivrea”, che nelle altre città cambiano denominazione. Nella primavera 2023 debutta “e bon” che diventerà una sorta di marchio di fabbrica. Non a caso Mazzola, 42 anni, titolare di Spritz, azienda di immagine e comunicazione presente con due punti vendita nel centro storico di Ivrea, è stato eletto presidente del Gruppo Turismo, Cultura e Sport di Confindustria Canavese per il biennio 2026-2028.
L’elezione è avvenuta il 18 novembre nel corso del Consiglio direttivo, a sua volta rinnovato nel corso dell’assemblea del gruppo.
L’azienda opera nei campi della comunicazione, del branding e della produzione personalizzata. Nel 2006 ha fondato a Ivrea Spritz, con l’idea di unire creatività, concretezza e visione strategica in un’unica realtà.
Il legame con il territorio canavesano rappresenta per Mazzola un valore fondante. La sua azienda collabora con scuole e istituti tecnici per valorizzare i giovani talenti e, nei propri spazi nel centro di Ivrea – compreso Spritzino Santa Marta, l’edicola recentemente riaperta – ospita mostre, esposizioni, presentazioni e collaborazioni con associazioni ed enti locali. Ogni progetto diventa un’occasione per raccontare il territorio, costruire relazioni e contribuire a un Canavese più attrattivo e dinamico. Spritz è inoltre licenziataria del marchio Olivetti per il merchandising e ha dato vita al progetto “Olivetti per Tutti”, insieme a collezioni dedicate a noti personaggi pubblici, anche canavesani come Johnson Righeira.