Ivrea, per la Befana del Vigile festa in piazza e aiuti concreti a chi è in difficoltà
IVREA. Ivrea riscopre una tradizione che affonda le sue radici nel dopoguerra e la rilancia in chiave attuale, con uno sguardo attento ai bisogni della comunità. Domani, domenica 4, a partire dalle 16.30, piazza di Città ospiterà il ritorno de La Befana del Vigile, appuntamento che unisce festa, memoria e solidarietà. In origine, nel dopoguerra, con stipendi bassi e condizioni difficili, erano i cittadini a portare generi alimentari agli agenti in servizio sulle pedane. Con il miglioramento delle condizioni contrattuali, quella consuetudine si è trasformata in un gesto collettivo di aiuto verso la cittadinanza più fragile. È questo lo spirito che oggi l’amministrazione comunale, insieme alla Polizia locale e all’associazione Ivrea Soccorso, intende recuperare.
L’iniziativa coinvolgerà grandi e piccoli grazie alla sfilata del gruppo storico dei Credendari con i loro cavalli e all’accompagnamento musicale della Savenka Folk Street Band, pronta ad animare le vie del centro. Alle 17 i vigili urbani, in alta uniforme, distribuiranno ai bambini un piccolo dono e una merenda, trasformando la piazza in uno spazio di incontro e condivisione.
Accanto al momento festoso resta centrale la dimensione solidale. Nei giorni precedenti sono stati raccolti alimenti, giochi, vestiti e attrezzature per l’infanzia, come lettini e passeggini. Parte del materiale sarà donata alla cooperativa Mastropietro, mentre altri pacchi verranno distribuiti nei quartieri grazie alla collaborazione con i comitati di zona, che li faranno arrivare alle famiglie più in difficoltà. Non sono dimenticati nemmeno i detenuti della casa circondariale, destinatari di una parte delle donazioni.
Quest’anno Ivrea Soccorso svolge un ruolo fondamentale di coordinamento e di diffusione dell’iniziativa sul territorio, con punti di raccolta attivi anche nell’androne del Comune.
«Riproponiamo un’antica tradizione – spiega l’assessora Gabriella Colosso – non solo come celebrazione dell’Epifania, ma come occasione per rafforzare lo spirito comunitario e sensibilizzare la cittadinanza al valore della solidarietà». Un gesto semplice, che restituisce senso a una festa capace di parlare ancora al presente. L’invito rivolto ai cittadini è quello di partecipare numerosi, contribuendo secondo le proprie possibilità e condividendo un pomeriggio pensato per tutta la città. «La Befana del Vigile torna così a essere non solo un momento di festa per i più piccoli, ma anche un segno concreto di attenzione verso le fragilità presenti sul territorio - commenta il comandante Paolo Molinario - Un’iniziativa che rinnova un legame storico tra istituzioni e comunità, valorizzando il ruolo della Polizia locale come presidio sociale oltre che di sicurezza».