La nuova stagione di Donnavventura con una pavese a raccontare il viaggio
Torna sabato 10 gennaio su TV8 – alle 13.30 – Donnavventura (e domenica in replica su SkyAdventure alle 14), lo storico programma che permette ai telespettatori, seduti comodamente sul divano, di vedere le bellezze del pianeta, grazie alle immagini e al racconto delle inviate. La prima spedizione in assoluto si svolse nel 1989 in Tunisia, invece dal 2000 i viaggi sono diventati un format televisivo.
Una pavese narrante
La pavese Chiara Babilani, classe 1975, una veterana di Donnavventura, ha partecipato alla tappa egiziana della spedizione che andrà in onda da sabato ed è la voce narrante.
«Siamo felici di questa nuova collaborazione con TV8 e Sky, senza dimenticare che è tornata la storica collaborazione con radio Rtl – spiega Chiara Babilani, originaria di Frascarolo ma che vive a Pavia, dove si è laureata in filosofia –. Il nuovo editore ci ha accolto con entusiasmo e non vediamo l’ora che vada in onda la prima puntata. Saremo in tv per cinque settimane. La produzione si chiama Donnavventura Reporter Experience ed è un viaggio di 110 giorni in cinque paesi: Tunisia, Egitto, Giordania, Thailandia e Marocco. Non è un caso che si parta dalla Tunisia, dove tutto era cominciato quasi 40 anni fa. Oltre a mostrare le bellezze e i luoghi meno conosciuti del nostro pianeta, il nostro focus è sempre più rivolto al dialogo con le donne che le nostre ragazze incontrano duranti i viaggi. Soprattutto in Tunisia, le nostre reporter hanno conosciuto imprenditrici, artiste, che parlano della loro vita, delle loro esperienze».
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Un lavoro da reporter
Un gruppo di giovani reporter: «Assieme alle veterane, come la sottoscritta e Alice Motta, che ha preso il mio posto al rientro dall’Egitto per la tappa successiva – continua Chiara – durante la spedizione si sono alternate 14 ragazze dai 20 ai 35 anni, tutte particolarmente in gamba, sempre sorridenti, che si sono subito adattate senza problemi anche al cibo e alle sistemazioni più spartane, come all’Oasi di Siwa in Egitto, dove abbiamo percorso il deserto. Anche guidare sulle dune i nostri fuori strada è stata una bella avventura».
La storia di Chiara
Chiara è entrata nel programma nel 2006: «Avevo partecipato alle selezioni in primavera – racconta – ad agosto avevo preso parte alla prima spedizione. Dunque per me questa edizione è speciale, perché è il mio ventennale con Donnavventura. Sono stata in Egitto, dove, oltre all’oasi di Siwa, abbiamo ammirato anche i reperti fossili della Valle delle Balene, naturalmente le mete più gettonate come il Cairo, col suo quartiere Copto e la sua grande moschea, le piramidi, il Nilo, i siti archeologici più importanti, come Luxor, e abbiamo inserito una piccola anticipazione del grandioso museo egizio, il Gem che è stato inaugurato lo scorso primo novembre».
Un ruolo chiave
Chiara è la voce narrante delle puntate: «Sono il filo conduttore che fornisce qualche approfondimento e cadenza il passaggio da situazione all’altra, poi sono le ragazze che raccontano e ci mostrano con le loro telecamere le bellezze che incontrano. Insomma diciamo che io metto la punteggiatura. La nostra forza è fare squadra, essere unite, anche nel narrare i nostri viaggi».
«Nella terza puntata lasceremo un attimo le mete esotiche per fare un salto a La Thuile, in Valle d’Aosta, il nostro storico campo base, dove abbiamo selezionato le 14 ragazze che hanno partecipato alla spedizione ed abbiamo tenuto l’addestramento, come la guida fuori strada, andare a cavallo, discese in mountain bike».
Continuano anche le Experience: «Si tratta di viaggi brevi di alcuni giorni, con un massimo di tre-quattro reporter – aggiunge Babilani – sono contenuti preparati appositamente per i social e la rete. Siamo state in Kazakistan, Sardegna, a Santo Domingo e recentemente anche a New York per vedere la Grande Mela durante il periodo natalizio». —