Gli spaccano i vetri dell’auto parcheggiata al Ticinello: «È la terza volta in sei mesi»
Pavia. Finestrini di auto parcheggiate distrutti nel tentativo di rubare qualcosa all’interno. Negli ultimi mesi a Pavia se n’è sentito parlare spesso e le segnalazioni non sono finite. Nelle sere scorse nel mirino è finito il quartiere Ticinello.
La denuncia arriva da un residente della zona. «Capita quasi ogni giorno di camminare per strada e vedere vetri rotti di finestrini sparsi per terra», racconta l’uomo, che la mattina del 9 gennaio passando per via Folla di Sotto si è imbattuto in diverse auto danneggiate, compresa la sua. «Negli ultimi sei mesi è la terza volta che mi capita di trovarmi il finestrino spaccato – spiega –. Non tengo più niente in vista all’interno dell’auto eppure continua a succedere. Questa volta mi hanno lasciato il cassetto sotto al cruscotto aperto, ma non c’era dentro nulla quindi non hanno potuto rubare. C’era solo il raschietto per il ghiaccio, che hanno spostato ma mi hanno lasciato».
Pur senza aver subito alcun furto, per il cittadino quanto accaduto rappresenta comunque un disagio e un problema di sicurezza. «Intanto dover riparare il danno è sempre un impegno, sia economico che in termini di tempo, che crea dei problemi. Soprattutto però rimane la questione della sicurezza: se continuano a succedere le stesse cose senza che nessuno riesca a intervenire che senso ha? Non possiamo andare avanti a nascondere qualunque cosa da dentro le macchine o riparare i finestrini ogni due mesi. Già noi residenti paghiamo le tasse per i parcheggi e, almeno dove abito io, non si trova quasi mai posto vicino casa. Questo è troppo».
L’uomo racconta che qualche mese fa in via Folla di Sotto erano comparsi i cartelli che segnalavano la presenza di videocamere di sorveglianza. Cartelli poi rimossi: «Non sappiamo il perché siano stati rimossi i cartelli o se le telecamere ci siano davvero. A noi residenti interessa solo poter lasciare la macchina la sera senza il pensiero che la mattina dopo potremmo ritrovarla coi vetri rotti, come invece succede di continuo».
I disagi del quartiere, secondo il residente, non si limitano comunque alle auto vandalizzate. «Fuori dall’Itis Cardano all’uscita da scuola si crea sempre disagio, tra le macchine parcheggiate in divieto e i pedoni che camminano in mezzo alla strada. Per non parlare della spazzatura che si accumula sempre nei giardini esterni alla scuola, che negli ultimi giorni è stata “rimossa” solo perché hanno tagliato l’erba».
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