Federico Cinà si ferma al secondo turno delle qualificazioni agli Australian Open. Vince Vallejo
Nulla da fare per Federico Cinà. Il 18enne palermitano, n. 235 del ranking ATP, che per la seconda volta consecutiva — dopo lo US Open dello scorso anno — aveva superato un turno di qualificazione in uno Slam, è stato sconfitto nel secondo round delle qualificazioni degli Australian Open 2026. Il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo, 21 anni, di Asunción, n. 146 ATP e 30ª testa di serie del tabellone cadetto, si è imposto con il punteggio di 4-6 6-2 6-3 in un’ora e 48 minuti, facendo valere una maggiore solidità complessiva.
Resta il rammarico per Cinà, partito molto bene nel match, capace di trovare ottime soluzioni con il rovescio e di mostrare autorevolezza al servizio. Dal secondo set in avanti, però, le percentuali di rendimento sono calate sensibilmente, un fattore che si è rivelato decisivo nell’economia dell’incontro, poi sorridente al sudamericano.
Nel primo parziale l’azzurro ha cercato con continuità di aprirsi il campo con il rovescio per costruire le proprie opportunità. Un piano tattico ben eseguito: Cinà ha sfiorato il break nel terzo game, lo ha centrato nel quinto e, grazie anche a ottime traiettorie al servizio, ha chiuso il set sul 6-4. Il vantaggio, per quanto visto in campo, avrebbe potuto essere anche più ampio.
Nel secondo set lo spartito sembra inizialmente lo stesso. Cinà ha due occasioni per portarsi avanti di un break, nel primo e nel terzo game, ma manca di concretezza. Nel quarto gioco la partita inizia a cambiare inerzia: “Pallino” è costretto ad annullare una palla break e riesce nell’intento, ma nei turni di battuta successivi non trova più continuità. Il 6-2 finale è lo specchio del momento.
Nel terzo set Federico accusa il contraccolpo della frazione precedente e perde subito il servizio nel secondo game, complice una serie di errori gratuiti. Lo strappo si rivela decisivo, nonostante i tentativi di rientro del palermitano. Sul 6-3 si chiude così l’avventura australiana di Cinà: un’esperienza preziosa, dalla quale ripartire lavorando in vista del futuro.