Annabella Martinelli scomparsa: aperta inchiesta per sequestro di persona, accertamenti su cellulare e profili social
Si indaga per sequestro di persona nell’inchiesta sulla scomparsa di Annabella Martinelli, la studentessa di giurisprudenza a Bologna, di cui non si hanno più notizie dalla serata del 7 gennaio. La 22enne, residente a Teolo, è stata vista per l’ultima volta, poco dopo le 22, mentre pedalava zona degli ospedali di Padova fino ai Colli Euganei. Poi di lei più alcuna traccia.
Aperta un’inchiesta per sequestro di persona
Ora la procura euganea ha deciso – come riportano Il Gazzettino e i quotidiani del gruppo Nem – di dare forma all’inchiesta ipotizzando il sequestro, a carico di ignoti, così da consentire ai carabinieri di poter avviare tutti gli accertamenti utili per tentare di ricostruire la sparizione della giovane, svolgendo accertamenti sui tabulati telefonici mentre la pagina Instagram di Martinelli sarebbe stata “oscurata” dal fratello per tutelarne la privacy.
Le ricerche di Annabella nel parco regionale
Intanto proseguono, almeno per altre 48 ore e cioè fino al tardo pomeriggio di venerdì, le ricerche nella zona del Parco Regionale dei Colli Euganei battendo ogni area, soprattutto dove la ragazza è stata vista l’ultima volta e dove è stata trovata, chiusa con un lucchetto, la bicicletta usata per uscire di casa. Continuano anche i riscontri sulle telecamere di sorveglianza all’ora e nella zona dove la studentessa ha lasciato la bicicletta. È stato anche ascoltato l’ex fidanzato, con la quale la relazione si era interrotta in estate: il ragazzo ha spiegato di non sentirla da allora.
Due pizze e due bevande: dove incontrare qualcuno?
Le telecamere avrebbero ripreso la 22enne mentre, da sola, pedalava zona degli ospedali di Padova fino ai Colli Euganei, un percorso di circa 20 chilometri durante il quale avrebbe avrebbe acquistato due pizze per asporto – i cui cartoni sono stati ritrovati vuoti a poca distanza dalla bici – in un locale di Selvazzano e due bevande in un altro bar. Doveva incontrare qualcuno? Di certo, erano di poco passate le 22. Da quel momento il telefonino è muto: ha agganciato la cella telefonica di Teolo, che copre un’area di 20 chilometri, senza tuttavia avere alcuna attività in uscita.
Salita su un’auto o una moto: l’ipotesi
La mossa della pubblico ministero Martina Varagnolo mira quindi a scandagliare – ed eventualmente poter agire con perquisizioni e sequestri – la presenza di terze persone, eventualmente coinvolte, nel luogo dal quale Martinelli è scomparsa. L’ipotesi è quella che sia arrivata da sola sul luogo dove è stata ritrovata la bici, ma per incontrare qualcuno che l’abbia poi fatta salire su un’automobile o una moto. Il mistero è lontano da una soluzione. È certo tuttavia che la ragazza stesse passando da molti mesi un periodo di difficoltà, sia sotto il profilo universitario che personale.
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