Cantiere della stazione di Strambino in allestimento, stop ai treni a fine febbraio
STRAMBINO. Il giorno esatto non è ancora noto, ma sarà molto probabilmente verso la fine di febbraio: tra circa un mese scatterà lo stop ai treni tra Chivasso e Ivrea sulla linea ferroviaria Chivasso-Aosta, predisposto da Rfi in via temporanea all’avvio dei lavori di restyling della stazione, e in concomitanza con la parte degli interventi prospicienti i binari. Chi viaggia userà i bus sostitutivi messi a regime da Trenitalia.
L’annuncio di Trenitalia del novembre 2025 circa la sospensione del transito dei treni è stato confermato alla sindaca di Strambino Sonia Cambursano dai dirigenti torinesi di Rfi di Torino. «Il Comune di Strambino – ha spiegato Cambursano – non ha ricevuto nessuna comunicazione ufficiale da Trenitalia ma, in un recente incontro in prefettura a Torino con la direzione di Rfi, mi è stato confermato che da febbraio ad aprile 2026 il transito dei treni sarà sospeso nella tratta ferroviaria Chivasso-Ivrea. Il servizio sarà assicurato da autobus sostitutivi senza variazioni di orari, ma è facile ipotizzare disagi per i prevedibili maggiori tempi di percorrenza su strada». La sospensione totale del transito dei treni sulla tratta Chivasso-Ivrea, tra febbraio e aprile 2026, coincide con il via alla rifunzionalizzazione dell’area, che prevede interventi lungo i binari per poi continuare con l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli impianti e delle strutture delle due stazioni di Montanaro e Strambino, ma con il ripristino della normale circolazione dei treni. La durata complessiva dell’intervento di riqualificazione delle due stazioni è di 546 giorni per Montanaro e 528 giorni per Strambino. Che servisse un anno e mezzo circa per arrivarne a capo, fu chiaro già ad agosto 2024, quando venne posizionato un pannello informativo all’apertura formale del cantiere di Rfi (cantiere solo predisposto che da allora occupa una parte del parcheggio davanti alla stazione).
Proprio martedì a Strambino il piazzale è tornato ad animarsi per il completamento dell’allestimento del cantiere da parte delle maestranze dell’impresa D’Adiutorio appalti e costruzioni di Montorio al Vomano (Teramo), che si era aggiudicata l’appalto di Rfi per un importo di 13 milioni di euro finanziati con fondi del Pnrr. I lavori di rifunzionalizzazione delle due stazioni dovrebbero concludersi entro la fine del 2026 ma, secondo le previsioni iniziali di quasi 18 mesi di durata, dovrebbero protrarsi almeno fino al mese di luglio del 2027. I lavori previsti nella stazione di Strambino, con una spesa di circa 6 dei 13 milioni di euro complessivi dell’appalto, comprendono la realizzazione di un sottopasso pedonale per viaggiatori, collegato alle due banchine di stazione e dei relativi corpi scala e blocco ascensori, parcheggi, accessibilità per persone a ridotta mobilità, kiss and ride, un marciapiede continuo e l’area verde di fronte alla stazione, l’atrio di ingresso riqualificato, la nuova sala di attesa con l’inserimento di sedute, servizi igienici accessibili dal primo marciapiede lato sud e anche un locale commerciale interno alla stazione. sandro ronchetti