Julio Velasco svela le carte: “Ho concesso una doppia opzione”. I piani di Danesi, Orro, Egonu e Sylla. E su Adigwe…
Dopo aver vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 e aver trionfato ai Mondiali 2025, la Nazionale Italiana di volley femminile si rimetterà in gioco la prossima estate: prima l’impegno in Nations League (prestigiosa competizione internazionale itinerante conquistata nelle ultime due edizioni) e poi gli Europei, che tra l’altro metteranno in palio il primo pass per i Giochi di Los Angeles 2028. Diverse giocatrici, però, tireranno un po’ il fiato dopo l’intensa annata agonistica con i club e si prenderanno un po’ di riposo anche in vista del biennio che condurrà verso la rassegna a cinque cerchi.
Il piano era già chiaro dopo il trionfo iridato in Thailandia ed è stato ribadito dal CT Julio Velasco in un’intervista concessa ai canali ufficiali di Conegliano in occasione di una visita al club veneto: “Ho già deciso che quattro giocatrici avranno come minimo due mesi di riposo: sono molti anni che fanno Nazionale-Club, questo è l’anno per farlo e arrivare ai prossimi due anni con Mondiali e Olimpiadi riposate mentalmente e fisicamente. Sono Orro, Danesi, Egonu e Sylla“.
Il Guru ha poi proseguito: “Danesi e Orro hanno già detto che torneranno per gli Europei. Ho dato la possibilità di scegliere se saltare tutta la stagione o due mesi. Sylla ed Egonu mi devono rispondere, hanno tempo fino a febbraio”. La centrale e la palleggiatrice saranno dunque a disposizione per la rassegna continentale, dove l’Italia cercherà di completare lo Slam e di meritarsi il biglietto per Los Angeles con due anni d’anticipo. Vedremo se saranno della partita anche l’opposto e la schiacciatrice”.
Julio Velasco ha poi proseguito: “Adigwe sarà con la Nazionale quest’anno (la giovane bomber Merit, che sta convincendo con le Pantere, n.d.r.). Lancerò altre giocatrici più giovani, di cui c’è sempre bisogno: quest’anno darò tanto spazio. Due anni vincendo tutto e giocando sempre, anche la motivazione ha bisogno di essere preservata”.