Organizzare un viaggio a gennaio costa meno rispetto agli altri mesi: cos’è e come funziona la tecnica “early bird”, prima prenoti e meno spendi
Gennaio è il mese perfetto per prenotare una vacanza. L’influenza del Blue Monday (il giorno più triste dell’anno) spinge le persone a iniziare a programmare i viaggi estivi. Nel settore del turismo è radicata la promozione “early bird”, che permette di organizzare una vacanza a prezzi vantaggiosi. Dunque, prima prenoti e meno spendi. Tale promozione, pensata per stimolare la domanda in un periodo di bassa attività, incoraggia ad agire tempestivamente per ottenere vantaggi sul prezzo. Il modello soddisfa tanto i viaggiatori, che possono risparmiare, quanto i tour operator, che hanno modo di organizzarsi in anticipo e di ridurre il rischio di posti invenduti.
La tecnica dell’early bird non riguarda, però, solo i viaggi. Tra i tour operator che offrono più vantaggi ci sono WeRoad e la compagnia aerea Turkish Airlines, che propongono sconti fino a 300 euro se si prenota in anticipo la propria vacanza estiva. Alla compagnia turca si aggiunge Ryanair, che propone importanti sconti per volare nelle principali città europee. Il meccanismo è stato copiato anche dalla Biennale di Venezia, che ha appena messo in vendita i biglietti per la Biennale Arte del 2026.
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