Operazione antidroga a Pavia: al setaccio zone calde e movida
Pavia. Operazione antidroga della polizia in collaborazione con i carabinieri, la guardia di finanza e i vigili urbani. L’intervento ha riguardato le aree più sensibili della città, con particolare attenzione all'autostazione di Via Trieste, alla stazione al Centro Commerciale Minerva e al centro storico, anche tramite l’impiego di metal detector e unità cinofile della Polizia Locale di Milano. Complessivamente sono state controllate 58 persone, di cui 8 pregiudicati e 10 minori; 2 veicoli, e sono stati ispezionati 9 esercizi pubblici, due dei quali sanzionati per irregolarità.
Nel corso dell'attività, il monitoraggio capillare ha permesso di rinvenire e sequestrare a carico di ignoti circa 1,8 grammi di sostanza stupefacente tra cannabis e hashish.
Particolare rilievo hanno assunto i controlli su strada e nelle vicinanze dei bar e dei locali: nei pressi di Strada Nuova è stato fermato un giovane trovato in possesso di oltre 8 grammi di hashish occultati nel sottosella dello scooter; oltre alla sanzione amministrativa per la detenzione di droga a uso personale, il giovane è stato sanzionato dalla Polizia Locale per l'accesso non consentito in zona a traffico limitato e per irregolarità ai dispositivi di equipaggiamento del veicolo. Le operazioni si sono estese fino a tarda notte nel cuore della movida, dove nei pressi di un locale un soggetto di 29 anni è stato individuato e sanzionato dopo essere stato trovato in possesso di 8 grammi di hashish.
All’interno del medesimo esercizio pubblico, le forze dell'ordine hanno proceduto al controllo di una giovane di 27 anni, trovata in possesso di oltre 5 grammi di cannabis sativa custoditi nella borsa. L'ispezione amministrativa all'interno del locale ha fatto emergere gravi criticità: oltre alla carenza di segnaletica sul divieto di fumo e alle precarie condizioni igieniche dei magazzini, è stata accertata la trasformazione del piano interrato in una sala da ballo abusiva per una festa universitaria, con musica ad alto volume, in assenza di uscite di sicurezza e con un'unica scala a chiocciola del tutto inadeguata a garantire l'evacuazione degli avventori in caso di emergenza.