Broni-Sesto, la partita speciale della capitana Martina Crippa
Broni. La partita di domenica tra Logiman Broni e Geas Sesto San Giovanni (con palla a due alle 18 al PalaBrera) sarà speciale per Martina Crippa, la capitana della formazione biancoverde. La guardia classe 1989 è infatti nata proprio a Sesto San Giovanni e con la società rossonera ha svolto la trafila giovanile, prima di debuttare da senior in serie A2 nel 2004. Dopo quattro stagioni nel secondo torneo nazionale, gioca nella massima divisione, sempre per altre quattro stagioni, con la maglia del Geas. Dal 2012 inizia a girare l'Italia, passando a Faenza, Taranto Lucca e Schio, quindi in estate l’arrivo a Broni.
«A parte il minibasket – spiega – sono nata cestisticamente al Geas, facendo tutto il settore giovanile, prima di avere la fortuna di debuttare in serie A2 e serie A1. Incontrare Geas mi fa riaffiorare tanti ricordi che porto nel cuore, quindi è per me sempre una partita molto emozionante e molto speciale ovviamente».
La Logiman è reduce dalla sconfitta sul parquet di Roseto: «Nel finale non siamo state precise e lucide, merito anche delle nostre avversarie che hanno disputato un’ottima partita, non hanno mai mollato e hanno punito i nostri errori. Ovviamente c’è tanto dispiacere e frustrazione, perché era una sfida importante. Abbiamo analizzato gli errori, chiuso il capitolo e adesso guardiamo avanti a testa alta, con fiducia, affrontando ogni partita con determinazione. La cosa positiva è stata riuscire a difendere la differenza canestri nel doppio scontro diretto: sarà utile per il piazzamento nel caso in cui dovessimo chiudere la stagione regolare a pari punti».
Geas, attualmente quarto in classifica, è avversario non semplice: «Sono una squadra compatta, molto strutturata e solida, con grande talento e stanno facendo un ottimo campionato, quindi sappiamo che sarà una partita molto difficile e dovremo cercare di essere concentrate dal primo all’ultimo minuto, non lasciarli canestri facili sui loro punti forti e mettere molta aggressività e fisicità in difesa. Proprio da dietro si comincia per trovare fiducia e fluidità in attacco».
La Logiman è attesa da un doppio appuntamento casalingo, visto che dopo Geas al PalaBrera arriverà Brixia domenica 8 febbraio: «Abbiamo queste due partite in casa e poi ancora a marzo con San Martino. Ogni partita è importante, quindi pensiamo a una alla volta, però ovviamente dobbiamo poter sfruttare al massimo il giocare in casa. I tifosi ci sono ovunque, erano presenti anche a Roseto e di questo dobbiamo veramente ringraziarli. Con il loro aiuto speriamo di riuscire a portare ancora più entusiasmo e energia in campo, così da poter disputare la partita migliore che possiamo. E appunto, cosa importante, di metterci il cuore, di non mollare mai e di stare sul pezzo per 40 minuti».