Referendum, il sondaggio: Sì al 53%, No al 47%. Ma per il 51% la riforma Nordio “non migliorerà la giustizia”
Il Sì in vantaggio di sei punti sul No, con un quarto dell’elettorato ancora indeciso su cosa votare o direttamente se recarsi o meno alle urne. Dopo il “pareggio tecnico” stimato da Ixé, un altro sondaggio dà la partita del referendum sulla riforma Nordio ancora molto aperta a cinquanta giorni dal voto del 22 e 23 marzo. Secondo una rilevazione dell’istituto Demopolis, condotta dal 28 al 30 gennaio su un campione di duemila intervistati, il 39% degli italiani è orientato a confermare la modifica costituzionale approvata dalle Camere, il 35% a bocciarla, mentre un 26% non ha ancora preso posizione e/o non sa se andrà a votare. Scorporando questa quota e considerando solo chi si è espresso, il Sì è stimato al 53%, il No al 47%. Un distacco molto inferiore alla media di quelli stimati dai sondaggi delle ultime settimane, che in alcuni casi superavano ampiamente i dieci punti.
La tendenza all’aumento dei contrari, d’altra parte, emerge anche dalla media bisettimanale delle rilevazioni curata dall’istituto Bidimedia sondaggi: tra il 15 e il 19 gennaio il No ha recuperato 1,8 punti sul Sì, attestandosi al 43,7% contro il 56,3% (media tra il 50,1% di Ixé e il 62,8% stimato da Lab21 per Affaritaliani). La campagna referendaria, però, ha ancora margini enormi per orientare gli elettori: sondaggio Demopolis emerge che solo un terzo degli italiani (il 34%) afferma di conoscere i principali contenuti della riforma approvata dalle Camere, il 21% “solo genericamente”, mentre il 45% non li conosce affatto. Già adesso, però, la maggioranza degli intervistati è convinta che la riforma “non migliorerà il funzionamento complessivo del sistema giudiziario in Italia”: risponde così il 51%, contro un 35% secondo cui invece avrà un effetto positivo e un 14% che non si esprime in merito.
Iscriviti a “Preferirei di No”, la newsletter settimanale gratuita del Fatto Quotidiano sui temi del referendum
L'articolo Referendum, il sondaggio: Sì al 53%, No al 47%. Ma per il 51% la riforma Nordio “non migliorerà la giustizia” proviene da Il Fatto Quotidiano.