WTA Cluj: Bronzetti lotta e conduce, ma si arrende ancora a Potapova. E la classifica ne risente
[5] Anastasia Potapova b. Lucia Bronzetti 5-7 6-4 7-5
Si interrompe subito il cammino di Lucia Bronzetti al Transylvania Open, in quello che si è rivelato un esordio amaro e complicato sul cemento indoor rumeno. La tennista azzurra, attuale numero 110 del ranking, ha mancato l’attesa occasione di riscatto nella riedizione della finale dello scorso anno, cedendo nuovamente sotto i colpi di Anastasia Potapova. La campionessa in carica e quinta favorita del tabellone – russa di nascita ma ora battente bandiera austriaca – ha confermato il suo ruolo di “bestia nera” per la riminese. Nonostante il desiderio di vendicare la sconfitta subita qui dodici mesi, Bronzetti si è dovuta arrendere ancora una volta alla solidità dell’avversaria. Con questo successo, Potapova allunga ulteriormente nel bilancio dei precedenti, portando a sei su sei contro l’italiana.
Primo set: Bronzetti in vantaggio, ottima partenza
Il primo set dell’incontro a Cluj-Napoca ha vissuto momenti di estremo equilibrio, ricalcando l’intensità della finale dello scorso anno. Nonostante Potapova sia partita con solidità, Bronzetti è riuscita a restare aggrappata al match, portando il parziale sul 5-5 attraverso una sequenza di turni di battuta vinti con autorità. A questo punto arriva il break decisivo: l’italiana gioca un game magistrale in risposta e, dopo una battaglia estenuante ai vantaggi, sfrutta la terza palla break del game per servire per il set. Chiamata a chiudere i conti sul 6-5, non trema tremato. Nonostante il tentativo di pressione di Potapova, Bronzetti gestisce il turno di battuta con freddezza, chiudendo il set 7-5 con un ace al primo set point disponibile sul 40-30.
Secondo set: Bronzetti si fa rimontare, riecco Potapova
L’avvio del secondo set ha visto una Lucia Bronzetti in totale controllo e determinata a chiudere la pratica. Con un gioco estremamente aggressivo, l’azzurra riesce a portarsi rapidamente in vantaggio sul 3-1, mettendo a segno un’impressionante sequenza di otto punti consecutivi. Tuttavia, il match subisce una virata nel game successivo, il più lungo e incerto dell’intero incontro. In questa fase, Potapova dimostra tutta la sua resilienza, annullando con estrema freddezza una serie di palle break che avrebbero potuto condannarla definitivamente, restando in scia sul 2-3. Nonostante Bronzetti riesca a portarsi agevolmente sul 4-2, l’inerzia del set cambia in favore della campionessa in carica.
Con grande caparbietà e un pizzico di fortuna, infatti, Potapova conquista le sue prime palle break nell’ottavo game, strappando il servizio e impattando sul 4-4. La capacità di difesa dell’austriaca è il fattore determinante: complessivamente, annullerà ben 10 delle 12 palle break concesse. Dopo l’ennesimo combattuto game risolto ai vantaggi, Potapova approfitta di alcuni errori gratuiti di Bronzetti per portarsi avanti sul 5-4. Non bastano i due ace consecutivi all’azzurra per pareggiare i conti, Anastasia conquista il sesto game del secondo parziale e si porta a un set pari dopo quasi due ore di gioco.
Terzo set: Bronzetti lotta e sciupa, vince Potapova
Il terzo set rappresenta l’ennesimo capitolo di una rivalità ormai consolidata: era già accaduto tre volte nei cinque precedenti che le due tenniste arrivassero al parziale decisivo, con Potapova sempre uscita vincitrice in tali occasioni. La frazione si apre sotto il segno della tensione, con un primo game risolto ai vantaggi. Bronzetti è brava a capitalizzare la sua quattordicesima palla break dell’incontro, strappando subito il servizio all’avversaria e portandosi avanti nel punteggio. In questa fase delicata, il fattore servizio viene meno, lasciando spazio a una battaglia psicologica dove Bronzetti fatica a gestire il peso dei precedenti contro l’austriaca. L’inerzia del match sembra girare drasticamente a favore della campionessa in carica, che approfitta delle numerose occasioni non concretizzate dall’italiana per portarsi sul 3-2 e successivamente allungare fino al 4-2.
Ma proprio quando tutto sembra perduto, emerge il carattere della riminese: con un parziale travolgente di 12 punti a 3, Bronzetti ritrova solidità, lasciando Potapova a zero in un game cruciale fino al 5-4, servendo per il match e sfiorando la vittoria a soli due punti dal traguardo. Nel momento della verità, la tensione gioca però un brutto scherzo. Fallita la chance di chiudere l’incontro, Bronzetti subisce il ritorno di Potapova, che con un game a zero si porta sul 6-5. E alla fine, dopo anche un match point sprecato, come nella finale dello scorso anno, Potapova completa la rimonta eliminando Bronzetti. L’azzurra esce dal campo a testa altissima e tra i meritati applausi del pubblico di Cluj, nonostante la delusione per i punti persi nel ranking (scivolerà al n.141 della classifica).
Di Sabrina Giorgi