Askatasuna, il M5S fa saltare l’ordine del giorno di condanna nel Consiglio regionale in Liguria. L’ira del centrodestra
E’ saltato il voto previsto questa mattina nel consiglio regionale della Liguria dell’ordine del giorno della Lega sugli scontri di sabato scorso a Torino, durante la manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna , durante i quali sono rimasti feriti l’agente di polizia Alessandro Calista, accerchiato da alcuni manifestanti, e altri partecipanti alla manifestazione.
L’odg della Lega e il no dei Cinquestelle
L’odg era stato presentato dal capogruppo della Lega Sara Foscolo e chiedevo l’impegno della giunta a “esprimere solidarietà agli agenti feriti ed alle forze dell’ordine coinvolte, nonché ai giornalisti aggrediti” ea “condannare qualsiasi tipo di manifestazione di violenza”. Il voto è saltato perché non tutti i capigruppo hanno firmato l’ordine del giorno. A mancare all’appello sono state infatti le firme del capogruppo del Movimento 5 Stelle Stefano Giordano e di quello della Lista Orlando Gianni Pastorino, mentre hanno firmato i capigruppo di maggioranza e, per la minoranza, quello del Partito Democratico Armando Sanna.
La difesa dei Cinquestelle
“Il Movimento 5 stelle – ha scritto in una nota il capogruppo Stefano Giordano – ha da subito espresso la piena solidarietà alle Forze dell’ordine coinvolte nei gravi fatti di Torino. La nostra firma all’ordine del giorno fuori sacco, proposto dalla consigliera Sara Foscolo, non c’è perché rifiutiamo la vuota propaganda“. “Come M5s – spiega Giordano – abbiamo infatti chiesto un punto politico chiaro, e cioè integrare il testo per impegnare il presidente Bucci e la Giunta a chiedere, in Conferenza Stato-Regioni, più risorse per assunzioni, formazione e rinnovo contrattuale delle Forze dell’ordine. La sicurezza ha bisogno di interventi concreti e tangibili, non di propaganda: con la propaganda si cavalca la paura, con i fatti si risponde all’esigenza dei cittadini di avere città più sicure”.
Il centrodestra: “Atteggiamento grave”
“In consiglio regionale della Liguria il Movimento 5 Stelle ha perso l’ennesima occasione per prendere una distanza chiara e inequivocabile dai violenti. I rappresentanti del M5s hanno infatti rifiutato di sottoscrivere l’ordine del giorno fuori sacco — che necessita della firma di tutti i capigruppo per essere approvato — proposto da Sara Foscolo (Lega) con cui la maggioranza intendeva condannare qualsiasi tipo di manifestazione di violenza, ed esprimendo solidarietà agli agenti feriti, alle forze dell’interazione negli ordine di Torino e ai giornalisti aggrediti durante la manifestazione a sostegno del centro sociale illegale e violento, Askatasuna“. Così in una nota i capigruppo in consiglio regionale della Liguria Rocco Invernizzi (Fratelli d’Italia), Matteo Campora (Vince Liguria), Sara Foscolo (Lega), Carlo Bagnasco (Forza Italia), Marco Frascatore (Orgoglio Liguria), Giovanni Boitano (Noi Moderati)
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