Forma rara di meningite in una bimba di 2 anni: è ricoverata a Bologna in condizioni critiche
Hanno lasciato il loro paesino per andare di corsa all’ospedale in città e adesso i familiari sono in apprensione per le sorti della loro bambina, colpita da una forma rara di meningite. La piccola ha solo due anni e vive con la madre a Santa Sofia, un piccolo comune in provincia di Forlì-Cesena: adesso è ricoverata in condizioni critiche all’ospedale Sant’Orsola di Bologna.
La meningite tubercolare è provocata da un’infezione del batterio Mycobacterium tuberculosis e colpisce le membrane che avvolgono cervello e midollo spinale. Oltre a sintomi come mal di testa persistente, febbre, nausea e vomito, torcicollo, questa forma rara può portare a gravi complicanze come confusione o stato mentale alterato, sensibilità alla luce, convulsioni, perdita di conoscenza.
Dopo la diagnosi, è scattato l’allarme nell’asilo sull’Appennino romagnolo. “È stato applicato un protocollo agli iscritti della stessa classe della bimba e tutti sono risultati negativi”, ha commentato la sindaca di Santa Sofia, Ilaria Marianini. Che ha aggiunto: “Avevamo avuto un altro caso di tubercolosi qualche mese fa in una scuola elementare”, tuttavia “i due casi non sono correlati e anche all’epoca non si era registrato nessun altro caso di contagio”.
Anche l’Unità operativa igiene dell’Azienda unità sanitaria locale ha attivato i protocolli sanitari e adottato tutte le misure di prevenzione necessarie. Adesso bisogna soltanto attendere buone notizie giù a valle.
L'articolo Forma rara di meningite in una bimba di 2 anni: è ricoverata a Bologna in condizioni critiche proviene da Il Fatto Quotidiano.