Addio a don Cigala, fu per 29 anni parroco di Olevano
CERGNAGO. Don Teresio Cigala è morto all’età di 81 anni. Il sacerdote, che è stato parroco di Olevano per ventinove anni, era ospite da alcuni anni della casa di riposo Dellacà di Mortara: la salma sarà trasferita martedì dalla casa funeraria Ferrara di Mortara alla chiesa parrocchiale di Cergnago, dove alle 10 saranno celebrati i funerali. Poi la tumulazione nel cimitero locale.
Nato nel 1944, don Cigala era stato ordinato sacerdote nel 1968. Gran parte del suo ministero spirituale fu svolto a Olevano, dove guidò la parrocchia di San Michele Arcangelo dal 1981 al 2010. Proprio negli ultimi giorni del suo incarico olevanese, l’11 gennaio 2010, don Cigala e la sua perpetua furono vittime di una rapina violenta: coltello alla gola, furono sequestrati e minacciati di morte. I banditi fuggirono con 1.200 euro, un computer e un cellulare. Per questo reato, all’inizio del 2012 il tribunale di Vigevano avrebbe condannato tre uomini. La banda fu accusata di una serie di colpi messi a segno fra l'11 gennaio e il 1° febbraio 2010 in Lomellina e di altri colpi nel Tortonese e nel Pavese. Don Cigala pochi mesi dopo, in settembre, fu trasferito alla parrocchia di Cergnago intitolata a Sant’Elena Imperatrice. Al suo posto, la diocesi di Vigevano inviò don Mirko Montagnoli, parroco di San Giorgio e di Velezzo.
Don Cigala, però, rimarrà parroco del suo paese d’origine solamente 14 mesi: nel novembre 2011 l’allora vescovo di Vigevano, arcivescovo Vincenzo Di Mauro, accolse la sua rinuncia dal ministero nella parrocchia di Sant’Elena Imperatrice, dove sarà inviato don Giancarlo Vergano. Alla fine del 2013 don Cigala fu nominato cittadino onorario di Olevano.
«Ha elargito doni di umanità e insegnato i princìpi del vivere civile e cristiano», disse l’allora assessore alla Cultura, Luigi Above. —
U.D.A.