Gian Piero Bonatto entra in Futuro nazionale: «Vicino alle idee del generale Vannacci»
PONT CANAVESE. C’è un canavesano che ha già scelto di seguire il solco tracciato dall’eurodeputato Roberto Vannacci. Il generale viareggino nei giorni scorsi ha ufficialmente dato vita al suo partito staccandosi dalla Lega, trampolino di lancio per il mondo politico con cui è riuscito ad ottenere un seggio in Europa. A seguire il generale è Gian Piero Bonatto, carabiniere in pensione e consigliere comunale di Pont Canavese, che durante lo scorso fine settimana ha aderito alla novità politica.
È lo stesso Bonatto, che si era candidato a sindaco di Pont Canavese nel 2024, con l’obiettivo di impegnarsi a fondo per la comunità, una volta raggiunta la pensione dopo il suo ruolo nelle forze dell’ordine, a confermare l’adesione al partito e a spiegare le ragioni di questa scelta.
«Sono stato eletto nella lista civica Noi Per Pont, alla quale continuo ad appartenere, e sono anche consigliere nell’Unione Montana Valli Orco e Soana – spiega Bonatto – Ora ho deciso di aderire a Futuro nazionale, il partito appena fondato dall’eurodeputato Roberto Vannacci. Condivido in toto gli ideali del generale. Già in precedenza avevo aderito ad associazioni politico-culturali a lui riconducibili, tra cui Mondo al contrario, e ora, in seguito alla nascita del nuovo movimento, in coerenza con gli ideali portati avanti dal leader, ho maturato questa scelta».
L’affinità con il generale e il suo partito politico deriva anche da una vita simile, per entrambi dettata da un percorso nel mondo militare: «Questa scelta scaturisce anche dalla mia carriera militare. Sono partito da Pont Canavese il 31 luglio 1981 come carabiniere ausiliario, figura che oggi si vorrebbe reintrodurre, e ho concluso la carriera con il grado di maggiore nell'ottobre 2022. Ritengo che ci possa essere una somiglianza tra i suoi valori e quelli che mi sono stati trasmessi durante la mia carriera militare. I miei valori sono in linea con quelli del Generale Vannacci».