Ivrea, la sede di Fratelli d’Italia imbrattata in corso Nigra
IVREA
Atto vandalico ai danni della sede di Fratelli d’Italia a Ivrea. La scoperta è avvenuta nella mattinata di venerdì 13 febbraio, quando i responsabili del circolo cittadino hanno trovato la vetrina imbrattata con scritte a contenuto politico contro le forze di polizia (ACAB, un acronimo inglese che sta per "All Cops Are Bastards" -Tutti i poliziotti sono bastardi). Sul simbolo del partito è stato scritto anche Viva la Resisteza. La sede si trova in corso Nigra, proprio di fronte alla stazione ferroviaria.
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A denunciare l’episodio è il coordinatore cittadino Fabrizio Lotito, che parla di «un atto di intimidazione vero e proprio». Secondo il dirigente del partito, non si tratterebbe di una semplice bravata, ma di un gesto con una precisa matrice politica. «Arriva puntuale – sottolinea – dopo la nostra denuncia contro degrado e illegalità in città e dopo aver espresso solidarietà al proprietario del bar della stazione per l’ennesima rissa nel dehors del suo locale».
Nel mirino degli autori del gesto vi sarebbero in particolare le posizioni espresse dal partito a sostegno delle forze dell’ordine. «Chi compie questi atti – afferma Lotito – dimostra di non avere rispetto per le regole e per il confronto civile. Colpire una sede politica per le sue posizioni a difesa della legalità significa voler zittire con la paura chi chiede più sicurezza e maggior controllo del territorio».
Fratelli d’Italia collega l’episodio a un clima che, a suo giudizio, starebbe peggiorando anche in città, con la presenza di frange estremiste. Nel mirino finisce l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Chiantore, accusata di immobilismo di fronte a fenomeni di degrado e violenza.
Il partito ribadisce il proprio sostegno alle forze di polizia, «che ogni giorno garantiscono sicurezza con professionalità e sacrificio», e assicura che l’attività politica proseguirà senza arretramenti. «La legalità non si negozia e la sicurezza dei cittadini non è un’opzione – conclude Lotito –. Ivrea merita rispetto, ordine e sicurezza».