La Clai non completa la rimonta: al Ruggi il Club Italia si impone al tie-break
Campionato nazionale di serie A2 femminile Tigotà, Pool Salvezza, terza giornata
Clai Imola Volley- Club Italia 2-3 (23-25; 22-25; 25-22; 25-19; 10-15)
Imola: Hoogers 10, Schena ne, Cavalli (K) 1, Salvatori 2, Novello (L) ne, Vecchi 3, Malik 29, Gambini (L), Romano 6, Osana, Foresi, Bulovic 14, Busolini 11. All. Bendandi
Club Italia: Spaziano 3, Cakovic ne, Caruso 4, Peroni 5, Spada ne, Solovei 11, Susio 22, Quero 9, Tosini ne, Bovolenta 11, Regoni (L), Magnabosco, Sari ne, Moss 4. All. Cichello
Aces: Imola 5, Club Italia 3
Battute sbagliate: Imola 14, Club Italia 11
Muri: Imola 8, Club Italia 10
Errori punto: Imola 26, Club Italia 23
Durata set: 28’, 24’, 26’, 27’, 16’ Totale: 134’
MVP della gara è stata nominata il libero del Club Italia Alessia Regoni, grande protagonista in campo con numerose difese al limite dell’impossibile e una costante applicazione tattica che alla fine le hanno permesso di essere assolutamente decisiva nella vittoria della sua squadra.
Rimonta soltanto sfiorata dalla Clai Imola Volley, che dopo esser stata sotto per due set a zero è riuscita con grande carattere a trascinare le avversarie del Club Italia fino al tie-break decisivo senza però riuscire, complice anche la stanchezza accumulata, a completare l’opera.
Bella partita quella andata in scena oggi pomeriggio al PalaRuggi, giocata da due squadre in piena salute che si sono affrontate a viso aperto per tutta la durata del match (oltre due ore) regalando spettacolo e tante emozioni al pubblico presente nell’impianto.
Per le ragazze di coach Cichello è la prima preziosissima vittoria nella Pool Salvezza, mentre per Bulovic e compagne questo doloroso stop casalingo rappresenta la prima battuta d’arresto in questa seconda fase dopo le vittorie nette su Concorezzo e Casalmaggiore.
Clai che comunque muove, seppur di poco, la propria classifica e si mantiene quindi ancora a debita distanza dalle zone più pericolose della graduatoria.
Top-scorer di serata per Imola l’opposto Polina Malik con 29 punti totali, seguita da Bulovic con 14 e Busolini con 11. Per il Club Italia miglior marcatrice del pomeriggio imolese Susio con 22, con alle sue spalle Bovolenta e Solovei appaiate a quota 11.
Andando alla cronaca della partita, coach Simone Bendandi schiera nel sestetto titolare capitan Cavalli in cabina di regia, Salvatori e Busolini centrali, Malik opposto, Hoogers e Bulovic in banda e Gambini come libero.
Nel primo set Clai che scappa subito avanti 5-1 con Hoogers, Malik e Bulovic molto efficaci in attacco su ogni pallone. Per il Club Italia è Susio a trovare i primi punti, ma Imola fa male anche dal centro con la veloce di Busolini (6-3) e rimane quindi sopra nel punteggio. Muro impeccabile di Salvatori per il massimo vantaggio santernino (+ sul 9-5), ma le ospiti reagiscono e con Bovolenta dalla prima linea tornano a contatto prima sul 9-7 e subito dopo sul 10-9 (sempre con Susio). Il Club Italia rischia molto al servizio…e inevitabilmente piove qualche errore di troppo che non permette alle ragazze di coach Cichello di ritrovare la parità. La Clai, al contrario, alza all’improvviso i giri del proprio motore e con un prezioso mani-out di Bulovic torna sul +4 (14-10). Peroni, appena entrata, mette sulla riga la sua parallela (15-13 Imola), mentre il net trascina fuori il diagonale stretto di Hoogers (16-14) con la stessa banda olandese che nell’azione successiva viene murata dalle avversarie (16-15 e tutto di nuovo in discussione). Nel finale di parziale, giocato punto a punto, le giovanissime atlete del Club Italia mostrano a tutto il PalaRuggi il loro talento (abbinato ad un encomiabile carattere) e rimangono a lungo in scia a Gambini e compagne (20-19 dopo il primo tempo di Quero e 20 pari dopo l’ace di Solovei). Sul 20-21 c’è addirittura il sorpasso dopo l’errore di Malik, sorpasso che mette davvero tanta pressione alla formazione locale. Bulovic firma il 22-23, ma la fast di Bovolenta regala due importanti palle set al Club Italia (sul 22-24). Alla seconda di queste è il tocco di Spaziano a regalare l’1-0 alla sua squadra (23-25 il finale).
Il secondo set inizia sotto il segno dell’equilibrio (2-2 dopo la bella fast di Busolini), ma è nuovamente il Club Italia a tentare la fuga sfruttando in pieno la ricezione non sempre ottimale delle imolesi (2-4). Spaziano intelligente di seconda per il 3-5 e +3 per le ospiti dopo il regalo di Hoogers, che sbaglia di parecchio la misura dell’attacco (3-6). In regia, per dare una scossa, entra Foresi, ma il cambio tattico (purtroppo) non dà nell’immediato i risultati positivi sperati da coach Bendandi (4-8). Solovei spinge sempre più forte e diventa protagonista (4-9). Dalla panchina entra anche Vecchi (per Hoogers), ma ci pensa la solita Salvatori a muro a ridurre il divario (8-9), riaprendo del tutto l’esito del parziale. Imola lotta duramente per rimanere vicino alle rivali (12-13 dopo la conclusione di Malik e l’ace dello stesso opposto), e con grande abnegazione riacciuffa il pareggio sul 13-13 dopo la murata granitica di Busolini. Due brutti e altrettanto dolorosi errori offensivi di Imola regalano però subito un altro piccolo vantaggio alle ospiti (14-16), con Imola che però continua a prendersi i giusti rischi per rimanere dentro alla gara (di Malik il 16-17). Altra sgasata furente di Quero e socie (16-20 dopo il punto pesante di Solovei) e match nel complesso piuttosto piacevole che propone un discreto spettacolo al pubblico presente. L’attacco del Club Italia tiene sempre percentuali molto alte e Imola fatica parecchio a riavvicinarsi (19-22 prima e 20-23 poi), tant’è che anche il secondo parziale propone lo stesso epilogo del precedente. 22-25 e 0-2, tutto a favore del Club Italia.
Clai avanti 2-1 ad inizio terzo set, ma per l’ennesima volta nel match arriva puntuale ed immediata la rimonta di Caruso e compagne (2-3). Il momento è cruciale…e Imola lo sa, operando il controsorpasso sulle avversarie (6-4 grazie anche al muro di Vecchi). Hoogers in diagonale profonda per il 7 a 5 ed errore di Moss per il +3 santernino (8-5), che ridà speranza alla squadra di Bendandi. Ancora Romano a suonare la carica (9-5), imitata subito da Kata Bulovic in parallela per il 10-6. La Clai rimane ampiamente avanti (13-8 dopo il punto di Malik dalla seconda linea) con pieno merito, ma un perentorio break di tre punti a zero fa riprendere fiato alle ospiti (13-11). Imola cala leggermente di intensità (anche al servizio), ma ci pensa una (pro)positiva Giuditta Romano a pulire egregiamente un paio di palloni sporchi sotto rete (15-12 e 16-13 dopo la battuta sbagliata da Susio). Nuovo pericoloso riavvicinamento sul 17-16 (dopo un miracolo del libero Regoni e un regalo offensivo della Clai), ma Imola si riallontana dopo pochi istanti dimostrando la volontà di tenere tra le proprie mani l’inerzia del parziale (19-16). Malik da lontano per il 20 a 17, Quero d’astuzia timbra il 20-19: al Ruggi di nuovo un appassionante finale punto a punto. Errore dai 9 metri di Solovei (22-20), ma rimedia una immarcabile Susio (22-21). Imola è concreta e sul 24-21 conquista tre fondamentali palle set, alla seconda della quali è (sempre) Romano a riaprire i giochi.
Imola, in fiducia, parte piuttosto bene anche nel quarto set andando avanti 4-2 (muro di Malik). Hoogers salta (molto) in alto per timbrare il 5-3, ma è comunque l’opposto imolese a fare la differenza con i suoi punti (6-4 e 7-5 portano sempre la sua firma). Moss allarga troppo la diagonale (8-5), mentre Malik si conferma precisa anche al servizio (9-5). Busolini in fast per il +5 (10-5) e Clai che crede fortemente alla possibilità di allungare ancora la sfida. Altra magia di Malik per l’11 a 5 e massimo vantaggio imolese, subito ampliato dal mani-out centrato da Bulovic (12-5). Fiammata importante del Club Italia (13-11), che ritorna a respirare dopo un avvio di parziale davvero complicato. Bendandi chiama un time-out per interrompere il ritmo e raggiunge il suo obiettivo, con Imola che torna a fare due punti consecutivi (di Malik il 15 a 11) anche grazie ad un paio di ottime difese. Altro strappo Club Italia (15-14, break di 3 punti a zero) e altra sospensione del tempo chiesta immediatamente dalla panchina imolese. Come prima, lo stratagemma funziona alla perfezione (16-14, ancora Malik), anche se poi subito dopo Foresi sbaglia in battuta nel momento meno appropriato (16-15). Anche Hoogers regala dai 9 metri (17-16) e il Club Italia ne approfitta per tornare prima in parità a 17 e per poi mettere addirittura la testa avanti (17-18). Controsorpasso imolese con Busolini (19-18) ed emozioni a non finire. Malik, magistrale, per il nuovo e preziosissimo +2 (20-18) e subito dopo Bulovic in parallela mette a terra il 21 a 18, mentre Vecchi al servizio certifica con un paio di ace un vantaggio a questo punto molto significativo per le padrone di casa (23-18). Cinque set-point sul 24-19 e quinto set conquistato dopo l’infrazione a rete del Club Italia. Si va al tie-break.
Il muro di Susio apre il set decisivo, con il Club Italia che parte decisamente più convinto (0-3). Malik, sempre lei, ferma l’emorragia (1-3), ma il divario rimane ampio e preoccupante per le sorti della gara (1-7 dopo l’ace di Bovolenta e il muro di Solovei). Di nuovo Malik di tocco per il 2 a 7 e rientro di capitan Cavalli per una esausta Foresi, nel tentativo di ribaltare un destino che dopo i primi punti appare già in parte scritto. Le ospiti mantengono un certo margine di sicurezza (5-9), anche se la Clai prova a tornare in linea di galleggiamento prima che sia troppo tardi. 6-9 dopo il chirurgico punto al servizio di Hoogers e 7-10 dopo la veloce di Romano, ma Bovolenta raffredda gli animi immediatamente mettendo a terra il 7 a 11. Il Club Italia continua imperterrito a spingere forte e a difendere con enorme intensità (9-13), e sul 9-14 si conquista con merito 5 cinque palle match consecutive. La chiude Bovolenta a muro (10-15) regalando così a sé stessa e alle sue compagne di squadra un successo da due punti davvero molto prezioso e significativo.
Queste le parole delle protagoniste arrivate al termine della gara giocata questo pomeriggio al PalaRuggi tra le padrone di casa della Clai Imola e il Club Italia:
Elena Foresi (Clai Imola Volley): “Oggi abbiamo sbagliato un po’ troppo, anche in battuta. La grinta ce l’abbiamo messa, ma non so dirti se siamo state distratte o se invece non abbiamo avuto la necessaria pazienza. Loro hanno difeso molto e ci hanno dato molto fastidio al servizio, perché la palla arrivava sempre molto pesante. Rimane un punto importante per come si era messa la classifica e ci teniamo allo stesso tempo anche la reazione della squadra a livello caratteriale”.
Alessia Regoni (Club Italia): “Successo molto importante quello odierno. Abbiamo giocato molto bene i primi due set, poi Imola ha spinto forte e noi nei momenti decisivi ci siamo fatte prendere un po’ troppo dalla paura. Ci meritiamo comunque questo successo per come siamo ripartite nel tie-break e per la tranquillità che siamo state capaci di ritrovare. Questo successo ci dà davvero grande consapevolezza nel nostro percorso di crescita”.
Nel prossimo turno, dopo la pausa “forzata” in programma nel weekend a venire, la Clai Imola Volley sarà nuovamente impegnata davanti al proprio pubblico per sfidare le temibili siciliane del Marsala Volley. La partita in calendario, valida per la quinta giornata della Pool Salvezza del campionato nazionale di serie A2 Tigotà di pallavolo femminile, verrà giocata domenica 1 marzo 2026 al PalaRuggi di Imola (BO) con fischio d’inizio anticipato alle ore 16.
Serie A2 femminile, Pool Salvezza, risultati terza giornata
14-15 febbraio 2026
Marsala- Altino 3-1
Concorezzo- Offanengo 2-3
Clai Imola Volley– Club Italia 2-3
Altamura- Casalmaggiore 3-2
riposa Modena
Classifica serie A2, Pool Salvezza (dopo la 3^ giornata)
Altino 20 (10)
Altamura 20 (10)
Clai Imola Volley 20 (11)
Offanengo 17 (11)
Marsala 15 (9)
Club Italia 13 (9)
Concorezzo 11 (9)
Casalmaggiore 11 (9)
Modena 5 (10)
*tra parentesi le partite disputate