Padre e figlio feriti a colpi di pistola: il giovane resta in gravi condizioni
Stradella
Sono sempre gravi le condizioni del 26enne di Stradella rimasto ferito insieme al padre in una sparatoria avvenuta in un condominio a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza, nella tarda serata di venerdì scorso. I due si trovavano lì in visita a un amico, quando un vicino di casa di quest’ultimo al culmine di una lite ha esploso otto colpi di pistola che hanno causato gravi ferite a entrambi gli stradellini.
Ricoverato a Monza
Il 26enne è quello che ha riportato le conseguenze peggiori. I proiettili lo hanno colpito al braccio sinistro e alla schiena. Venerdì sera era stato trasferito d’urgenza in ospedale a Monza, dove è ancora ricoverato. Non sono emersi particolari dettagli, ma se sabato il giovane sembrava essere in pericolo di vita, ora sarebbe comunque in gravi condizioni ma non rischierebbe di morire.
Il padre, 50enne, è stato invece colpito a una gamba e all’addome. Nonostante le gravi ferite, la sua situazione era parsa sin da subito meno allarmante. Dopo l’accaduto l’uomo era stato trasferito comunque d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Varese.
La vicenda
Secondo le ricostruzioni, venerdì sera i due stradellini si trovavano in visita a casa dei vicini del 57enne che ha poi aperto il fuoco.
All’origine dell’aggressione vi sarebbe stato un dissidio tra residenti, legato ad alcuni lavori eseguiti nel cortile comune che avrebbero provocato malumori e tensioni, in particolare per presunte difficoltà di accesso alla proprietà del 57enne.
L’allarme è scattato poco dopo l’esplosione dei colpi. Alcuni residenti, spaventati dagli spari, hanno contattato il numero unico di emergenza. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri della compagnia di Monza, che hanno sorpreso il responsabile degli ancora nelle immediate vicinanze. Si tratta di un uomo noto alle forze dell’ordine locali, con vari precedenti, che è stato arrestato in flagranza di reato.
L’uomo avrebbe esploso otto colpi con una pistola automatica calibro 9 detenuta illegalmente, indirizzandoli contro padre e figlio. Il 50enne è stato colpito alla gamba e all’addome. Le sue condizioni sono apparse subito serie, ma non tali da far temere per la vita: è stato elitrasportato all’ospedale di Varese, dove è stato sottoposto alle cure del caso. Il figlio, 26 anni, è stato invece raggiunto da proiettili alla schiena e al braccio sinistro. Il giovane è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza.
Dopo aver garantito i soccorsi necessari ai due residenti di Stradella, i carabinieri hanno proseguito le operazioni con una perquisizione nell’appartamento dell’uomo che aveva sparato. I militari hanno rinvenuto e sequestrato l’arma utilizzata, trovata in una siepe all’esterno della corte, dove sarebbe stata gettata subito dopo i fatti.
All’interno dell’abitazione dell’arrestato sono stati inoltre recuperati altri cinquanta colpi dello stesso calibro, anch’essi detenuti illegalmente. Sono ancora in corso accertamenti per chiarire la provenienza della pistola e delle munizioni. --