Francia padrona del biathlon: altro oro nella staffetta maschile. Italia mai in corsa
Non è fortunata l’Italia ad Anterselva, in Italia, nella staffetta 4×7.5 km maschile del biathlon alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: la rottura di un bastoncino di Patrick Braunhofer compromette sin da subito la gara del quartetto azzurro, tagliato fuori dalla lotta per le posizioni che contano. L’oro olimpico va alla Francia, che precede Norvegia e Svezia, con l’Italia che chiude al 14° posto.
Titolo olimpico per la Francia di Fabien Claude, Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet ed Eric Perrot: i transalpini trionfano, nonostante un giro di penalità pagato nella prima frazione, in 1:19’55″2, chiudendo davanti alla Norvegia di Martin Uldal, Johan-Olav Botn, Sturla Holm Laegreid e Vetle Sjaastad Christiansen, seconda a 9″8, con sole 6 ricariche usate.
Completa il podio la Svezia di Viktor Brandt, Jesper Nelin, Martin Ponsiluoma e Sebastian Samuelsson, che resta in corsa per l’oro per tre quarti di gara, ma paga dazio nell’ultima frazione e deve accontentarsi del gradino più basso del podio con un distacco di 57″5, con 6 colpi ricaricati. Resta, invece, ai piedi del podio la Germania, quarta, anche a causa di 12 ricariche utilizzate, a 1’48″3.
Quinta piazza per gli Stati Uniti a 2’27″4, con 8 ricariche, sesta per la Cechia, a 2’31″3, con 10 colpi ricaricati, mentre termina settima, a causa di due giri di penalità, la Finlandia, a 2’34″1. Ottava la Svizzera, a sua volta gravata di due penalità, a 2’41″4, nona la Slovenia, con una sola penalità, a 2’57″8, infine chiude la top ten l’Austria, decima a 3’03″3, con soli 7 colpi ricaricati.
L’Italia di Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel non spara male, ricaricando nove colpi in tutto, ma al metto del problema in cui incappa il primo frazionista, non sembra avere materiali all’altezza della concorrenza: il risultato è un 14° posto a 4’28″5.