“Nordio è stato davvero silenziato dal governo per gli imbarazzi che, come sostiene il vicepremier Salvini, starebbero creando le sue uscite? Oppure domani ci metterà la faccia e risponderà personalmente al question time fuori sacco del Partito democratico sulle “liste di proscrizione” dei magistrati e sulla richiesta dei nomi dei finanziatori del comitato per il No?”, ha chiesto la deputata e responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani. Nell’interrogazione, il Pd chiede a Nordio di chiarire “il ruolo e la responsabilità politica del ministero della Giustizia rispetto a quanto accaduto”, se “condivida la grave iniziativa assunta dal capo di gabinetto”, Giusi Bartolozzi, e quali iniziative intenda prendere per “scongiurare il rischio di creare e alimentare un clima di pressione nei confronti della magistratura e dei cittadini che voteranno no” al referendum. Per evitare boomerang, evidentemente è meglio che sia Ciriani a metterci la faccia.
L'articolo Referendum, Nordio commissariato: all’interrogazione del Pd sui soldi al comitato del No risponderà Ciriani proviene da Il Fatto Quotidiano.