USA e Canada monopolizzano le qualificazioni dell’halfpipe. Melville Ives via in toboga da Campione del Mondo
Le qualificazioni dell’halfpipe maschile alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono state purtroppo caratterizzate da attimi di spavento in seguito alla bruttissima caduta del neozelandese Finley Melville Ives, che ha picchiato duramente con spalla e collo sul manto nevoso dopo non essere riuscito a controllare un’evoluzione. Il Campione del Mondo e grande favorito della vigilia è rimasto a terra inerte per diversi minuti, venendo poi trasportato via dalla struttura con il toboga.
Il turno preliminare di questa disciplina dello sci freestyle è poi proseguito regolarmente sulle nevi di Livigno, dove la miglior prestazione è stata firmata dal canadese Brendan Mackay (92.75 per il Campione del Mondo 2022). Alle sue spalle si sono piazzati ben quattro statunitensi: Nick Goepper (argento iridato in carica, secondo con 90.00), Alex Ferreira (bronzo mondiale dodici mesi fa, quarto con 85.75), Hunter Hess (quinto con 85.00), Birk Irving (sesto con 84.25).
In terza posizione si è inserito l’ambizioso estone Henry Sildaru (88.00), che proverà a dare del filo da torcere alla nutritissima pattuglia nordamericana, completata dai canadesi Andrew Longino (settimo con 83.50) e Dylan Marineau (ottavo con 82.25). Hanno staccato il pass per l’atto conclusivo, che andrà in scena alle ore 19.30 nella località valtellinese, anche il britannico Gus Kenworthy (81.25), il sudcoreano Seunghun Lee (76.00), l’irlandese Benjamin Lynch (75.75) e il neozelandese Ben Harrington (75.25), mentre va annotata l’eliminazione dell’altro neozelandese Luke Harrold (quindicesimo con 65.50).