I detestabili
Non ne posso più! Non ne posso più di questa frustrante debolezza dentro e fuori dal campo. Non so quanto riuscirò a resistere, ragazzi. Ho un bisogno fisiologico di staccare. Non ce la faccio più. Sono stremata. Esausta. Sfinita. Sfibrata. I detestabili che ci possiedono e ci dirigono mi hanno ferita a morte. Non posso continuare a brutalizzare il mio povero fegato a causa del Milan. Anzi, della Furlanese. Il nostro dramma non ha via d’uscita. La causa dei nostri mali è uno schifo di Società che non ha nessuna intenzione di mollare l’osso. I detestabili avvelenano i nostri pozzi.. Chissà perché, quando vedo Furlani o Scaroni, mi viene in mente un aforisma di Groucho Marx. Guardate quest’uomo. Sembra un deficiente. Parla come un deficiente. Ma non lasciatevi ingannare. E’ proprio un deficiente. Eh, non a caso Bello di zia va a lezione di calcio da Marotta. Lo stadio, se si fa, lo si fa con lui. La nostra munifica proprietà non ha i soldi per mettersi in proprio. Quindi deve andare d’amore e d’accordo con Don Beppe. Ora in molti conosciamo l’opacità che caratterizza diverse operazioni degli Orrendi. Non è che nutriamo vere e proprie speranze che il vaso di Pandora venga finalmente aperto. Figuriamoci. Ma, venisse fatta un po’ di giustizia, saremmo felici. I nostri capataz, invece, non vogliono che accada qualcosa di brutto ai loro partners. Che facciano pure tutto quello che vogliono. Che vincano tutto quello che vogliono. Nessuno li disturbi. Altrimenti ciao, ciao, stadio. A questo ci hanno ridotti, i maledetti!
Quando un club ha una proprietà e una dirigenza detestabili, la squadra non può essere davvero competitiva. Perchè viene allestita male, pensando alle plusvalenze e non ad ambizioni di vittoria. Perchè non viene tutelata e subisce angherie arbitrali. Perchè insipienza e incompetenza, all’interno di un miope progetto speculativo, calpestano le logiche sportive. La sconfitta con il Parma brucia. Avremmo dovuto vincere. Non ne abbiamo avuto la forza. Conosciamo i nostri limiti. Resta il fatto che, dopo la spettacolare dimostrazione della Marotta League in Inter Juve, noi affrontiamo il Como. Vediamo un brutale tentativo di rompere il perone a Pavlovic. Nemmeno un giallo. Il Var non interviene, anche se c’erano gli estremi del rosso. Subiamo la grottesca vicenda dell’espulsione di Allegri e non di Fabregas. I nostri dirigenti dove sono? Bah! Si fa trapelare che siano arrabbiati e che sia partita una telefonata infuocata all’Aia da parte, probabilmente, del nostro capo supremo. Secondo me all’Aia si sono messi a ridere. Chi si credono di essere questi? Non contano niente. La prova? Loftus viene massacrato da Corvi. Frattura della mandibola. L’arbitro ci fischia fallo contro. Il Var muto. Prende, però, la parola al minuto 80, per far recedere Piccinini dalla decisione di annullare il gol del Parma. Ostacolo di Valeri su Mike, che gli impedisce di uscire? Fallo di Troilo che salta sulla schiena di Bartesaghi? Niente di tutto questo. Il gol viene convalidato. Vediamo se qualche dirigente viene a parlare dopo la partita e gliene dice quattro. No, ovviamente. I detestabili non conoscono la dignità. Hanno la coda di paglia. Mandano Gabbia in sala stampa.
Io vedo la nostra debolezza in campo, per carità. Mi lascia perplessa la scelta di Estupinian con Bartesaghi centrale di sinistra. Sbuffo durante le nostre partite, perché vorrei più velocità, più incisività. Ma non me la prendo con la squadra e con l’allenatore. Considero un mezzo miracolo che, con la rosa monca e gli infortuni, siamo secondi. Temo, però, che il posto Champions, blindato in caso di vittoria con il Parma, sia a rischio. Con la fatica che facciamo in campo, non sarà facile vincere a Cremona. E il derby…. Brrrr!!!!!! Occhio ai diffidati. Per me i ragazzi e Max sono l’unica cosa sana, l’unico appiglio perché io possa parlare di Milan all’interno della detestabile Furlanese. E insieme a loro metto anche Tare. Penso che Igli se ne andrà. L’indegno Ad di ‘sta ceppa si è premurato di far sapere tramite i suoi menestrelli che l’ottima operazione Mateta era condotta da lui, con l’ausilio del fido Busardò, scavalcando Tare. Come si possono ottenere risultati con una Società del genere? Perchè i tifosi non l’hanno mai contestata come avrebbero dovuto? Anche Moncada e Ibra mi fanno schifo. C’è una sola categoria di persone che detesto più degli imbecilli. Quella di chi li sostiene. Mi raccomando, fenomeni. Prendetevela con Max, con Leao, con i giocatori.
Non ne posso più! La debole speranziella che il detestabile, primus inter pares tra i detestabili, se ne andasse con l’uscita di Elliott è miseramente naufragata. L’arrogante ha voluto dare, in modo oltretutto cretino e controproducente, la sua prova di forza durante il Mercato di Gennaio che, infatti, è stato inverecondo. Se Furlanette è ancora sul ponte di comando, per continuare a fare danni, sarà poi vero che Elliott se ne sia andata? In questo fetido ginepraio societario una cosa mi è chiara. Fino a che questi maledetti non se ne andranno, per noi ci saranno solo tempi bui. Mi spiace che molti tifosi non lo capiscano e non lottino per cercare di scacciare gli stupidi mercanti dal tempio. Questi soggetti dovrebbero essere sommersi dai fischi e dagli insulti tutte le volte che si presentano in pubblico. I ragazzi mi hanno fatto soffrire molto con il Parma. Che pessima serata. Ma io resto vicina a loro e a Max. I detestabili non hanno certo sofferto. I Marotta’s boys sghignazzano al bar e al Var. Anche stasera per me sarà orrenda, temo. Mando un grande abbraccio a Ruben. Non so se troverò la forza di continuare ad andare avanti, senza avere la luce di una speranza. Io non ne posso più, perché…. Je suis Paolo Maldini. Je suis Zvonimir Boban.
Chiara