Golf, ultimi due appuntamenti dell’International Swing. Si vola in Sudafrica
Dal Kenya al Sudafrica per gli ultimi due appuntamenti dell’International Swing sul Dp World Tour. Questa settimana il tour europeo vola a Stellenbosch, città situata nel sud ovest dello stato, per il South African Open Championship, evento che vale 1,5 milioni di dollari e 3.000 punti Race to Dubai. A fare da padrone il field saranno, principalmente, i sudafricani che qui, in terra natia, saranno 63 capitanati da Ernie Els, veterano del golf mondiale classe ’69 con all’attivo 79 vittorie in totale di cui 28 sul Dp World Tour (settimo di sempre) e 19 sul PGA Tour.
Tuttavia i padroni di casa non avranno vita facile allo Stellenbosch Golf Club. Tra i pretendenti al titolo, infatti, ci sono lo scozzese Calum Hill, con 2 secondi posti di fila al Bahrain Championship e al Qatar Masters, lo statunitense Patrick Reed, già vincitore di due tornei in stagione (il Dubai Desert Classic e il Qatar Masters) e un secondo posto al Bahrain Championship, il danese Niklas Norgaard, il tedesco Marcel Siem, il francese Romain Langasque e l’olandese Joost Luiten.
A difendere il titolo sarà proprio un sudafricano, il classe ’98 Dylan Naidoo, attualmente al 146esimo posto della Race to Dubai e 417esimo al mondo con solamente la vittoria in casa nel palmarès. Tra i padroni di casa, tuttavia, ci sono anche alcuni favoriti: Dylan Frittelli, con le sue 3 vittorie sull’European Tour e 1 sul PGa Tour, è uno dei più pericolosi; Jayden Schaper è uno dei più in forma con 2 vittorie di fila tra l’Alfred Dunhill Championship e il Mauritius Open; Hennie Du Plessis, invece, è arrivato 3° la scorsa settimana ed è pronto a dare battaglia.
Tra gli italiani ci saranno Matteo Manassero, che non ha passato il taglio in Kenya, Francesco Laporta, che ha chiuso in 4a piazza a Nairobi, e Andrea Pavan, assente dal Qatar Masters.