In tre anni 53 milioni al Canavese da Cassa depositi e prestiti
IVREA. Tra gennaio 2022 e giugno 2025, Cassa depositi e prestiti ha destinato oltre 53 milioni al territorio del Canavese: grazie a questi fondi sono state sostenute 181 imprese e quattro enti pubblici dell'area di riferimento. Non solo, perché Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha una forte presenza sul territorio piemontese, tanto che nel medesimo periodo ha destinato 4,6 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione. L’operatività in Piemonte ha avuto un impatto positivo grazie alle risorse destinate a importanti settori strategici come l’automotive, i metalli, l’agroalimentare, la robotica, l’aerospazio e la meccanica.
Con il Piano Strategico 2025-2027, Cdp ha inoltre rafforzato e ampliato il proprio sostegno al tessuto imprenditoriale offrendo strumenti finanziari diretti anche alle piccole e medie imprese con un fatturato a partire da 25 milioni e con il programma Venture capital sono stati destinati 44 milioni di euro a investimenti diretti in 22 startup e 16,4 milioni di investimenti indiretti in altre 17. Allo stesso tempo sono in portafoglio 22 progetti a supporto dell’internazionalizzazione in partnership con imprese locali, per un totale di 39 milioni di euro. Inoltre, attraverso il Fondo investimenti per l’abitare (Fia), Cdp investe indirettamente nella realizzazione di oltre 1.400 alloggi sociali e più di 1.800 posti letto in residenze universitarie e temporanee.
Tutte queste iniziative sono state presentate durante l’incontro avvenuto a Torino all’Unione industriali tra Cdp e Confindustria a fine gennaio. Hanno partecipato il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini, l’amministratore delegato Dario Scannapieco, il vicepresidente di Confindustria Angelo Camilli, il Presidente di Confindustria Piemonte Andrea Amalberto e il presidente dell’Unione Industriali Torino Marco Gay. «La collaborazione con Cdp è uno strumento operativo di politica industriale pensato per accompagnare gli investimenti in una fase di profonda trasformazione economica e produttiva in un contesto internazionale incerto», ha detto Amalberto. «Il Piemonte è una Regione solida e innovativa, con un tessuto produttivo di eccellenza – ha commentato Scannapieco –. Insieme a Confindustria puntiamo a dare un forte contributo alla creazione di nuove opportunità di sviluppo per tutto il nord ovest».
Tra le aziende che in Canavese hanno partecipato a un programma di basket bond (operazioni che aggregano obbligazioni emesse da più realtà in un portafoglio comune, ndr) di Cassa depositi e prestiti c’è Osai di Parella. Il finanziamento ricevuto è stato destinato alla crescita della società attraverso l’acquisto delle unità immobiliari per le sedi operative di Parella e Colleretto Giacosa.