“La villa portoghese”: il rifugio di Fernando verso una nuova vita
VOGHERA. Sarà con "La villa portoghese", l'opera diretta da Avelina Prat, il nuovo appuntamento di questa settimana con al Cinema Teatro Arlecchino di Voghera con la rassegna pomeridiana "Al Cinema con Tè". Il film - che sarà proiettato venerdì 27 alle 15:30 (e poi in replica alle 21) - si sviluppa attorno a un uomo in fuga dal proprio passato, approdato quasi per caso in una villa che diventa rifugio, prigione e specchio della sua inquietudine.
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Il film racconta la storia di Fernando, docente universitario di geografia la cui vita ordinata viene sconvolta dalla misteriosa scomparsa della moglie. La sparizione senza spiegazioni lo lascia disorientato e incapace di ritrovare un senso alle certezze di sempre, tanto da spingerlo ad abbandonare Barcellona e cercare altrove una nuova ragione di vita.
In Portogallo, attraverso un evento drammatico ma quasi provvidenziale, Fernando assume l’identità di un giardiniere e trova rifugio in una villa di campagna.
Qui, immerso nella bellezza silenziosa del paesaggio e nell’umanità di chi lo accoglie, inizia un percorso di trasformazione interiore. Incontrerà Manuel, un giardiniere nomade dallo spirito libero, e Amalia, la riservata proprietaria della tenuta, con i quali stringerà legami inattesi e sinceri. Le mappe amate da Fernando all’inizio della storia, simbolo di ordine e controllo, si trasformano lentamente in metafora del suo smarrimento e della necessità di navigare un’esistenza senza coordinate fisse. Il film riflette sul significato di “casa” e di identità, suggerendo che la costruzione di una nuova vita passa attraverso l’accettazione del dolore e la disponibilità ad abbracciare l’incertezza. Al centro del film c’è il tema della sostituzione, dell’appropriazione di una vita altrui come tentativo di fuga. È un motivo che richiama certo cinema europeo attento alle ambiguità morali, ma qui declinato con una sensibilità intima. Un racconto sul desiderio di scomparire e, al tempo stesso, di essere finalmente visti.