Femminile, Oladipo si racconta: "I tifosi della Roma? Mi hanno fatto piangere, sentire il mio nome è stato incredibile" (VIDEO)
Shukurat Oladipo , difensore della Roma Femminile e della nazionale nigeriana, si è raccontata in una lunga intervista pubblicata sui canali ufficiali del club. La calciatrice ha ripercorso le tappe della sua carriera, dagli inizi in Nigeria fino all'arrivo nella Capitale, soffermandosi in particolare sul legame speciale e inaspettato che ha instaurato con i tifosi giallorossi.
Il momento più emozionante, ha confessato Oladipo , è stato sentire per la prima volta il suo nome cantato dai tifosi. "Non mi aspettavo una cosa del genere. Il primo giorno, ero scioccata. Durante la partita in casa contro il Como, dalla tribuna hanno iniziato a cantare 'Oladipo, olé olé olé'. Sono rimasta sbalordita, non mi era mai capitato che i tifosi cantassero il mio nome" . L'affetto del pubblico l'ha travolta: "Dopo la partita hanno continuato a cantare, alcuni mi hanno inviato messaggi con il coro. Mi sono sentita così emozionata che ho pianto, perché non mi sarei mai aspettata una cosa del genere da parte dei tifosi. È una cosa che non potrò mai dare per scontata, li ringrazio per il loro amore e il loro sostegno".
L'adattamento iniziale nella Capitale ha presentato alcune sfide: "All'inizio ho avuto qualche difficoltà con il cibo, il clima, l'ambiente e lo stile di gioco. Ma devo fare i complimenti alle mie compagne, mi hanno sostenuto, mi sono sempre state vicine, mi hanno insegnato tante cose e incoraggiata".
Oladipo ha ricordato i suoi primi calci a un pallone, a 10 anni, a piedi nudi per le strade di Lagos. Un ruolo fondamentale nel suo percorso lo ha avuto la stella del calcio nigeriano Asisat Oshoala : "È il mio idolo, fa parte del mio viaggio. Giocava nella mia stessa squadra, la FC Robo, e quando tornava si allenava con noi. Mi parlava, mi diceva che con le mie qualità avrei potuto giocare in Europa. Quando è arrivata la chiamata della Roma, ho parlato con lei e mi ha dato consigli. Mi ha motivata tantissimo".
Infine, una riflessione sull'emozione di vestire la maglia della Nigeria : "Per me è un onore e un grande privilegio indossare la maglia della Nigeria. La prima volta che mi hanno chiamata è stato un sogno diventato realtà. Ero scioccata, non me lo aspettavo. Il calcio femminile in Nigeria sta crescendo passo dopo passo".