Duello McGrath-Pinheiro Braathen nello slalom di Kranjska Gora. Vinatzer mette la top10 nel mirino
La prima manche dello slalom speciale di Kranjska Gora si chiude all’insegna del grande equilibrio con i primi dieci racchiusi in meno di un secondo. Il norvegese Atle Lie McGrath, leader della classifica di specialità, precede il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen e il belga Armand Marchant. Alex Vinatzer chiude a ridosso delle prime dieci posizioni e proverà a rimontare nella seconda discesa.
Atle Lie McGrath, grazie ad una progressione inesorabile nella seconda parte del tracciato, recupera il divario accumulato a metà gara, e taglia il traguardo con il miglior tempo in 48.23. Lucas Pinheiro Braathen conferma il suo eccellente stato di forma, firma una buona discesa e conclude la sua prova con il tempo di 48.40 pagando diciassette centesimi al norvegese.
Il belga Armand Marchant parte forte, paga quattro decimi nel secondo settore ed è terzo con +0.55 dal leader. Henrik Kristoffersen, autore di una prova di grande regolarità, chiude in quarta posizione con un ritardo di +0.56. Completano la Top 6 l’austriaco Fabio Gstrein, quinto a +0.62, e il francese Paco Rassat, sesto con settantatré centesimi dal leader.
Termina la sua prestazione in settima posizione, con un distacco di settantotto centesimi Clement Noel. Lo svizzero Tanguy Nef, pettorale numero 11, taglia il traguardo con un distacco di +0.85 e conquista l’ottava piazza. L’austriaco Michael Matt disputa una gara di altissimo profilo nei primi tre quarti di tracciato, ma paga dazio ad un settore finale nel quale accusa oltre sette decimi e finisce nono con +0.91. Il tedesco Linus Strasser termina al decimo posto con +0.93. Pesante l’inforcata del norvegese Timon Haugan che rinuncia così alle sue ambizioni di vittoria del trofeo di specialità.
Alex Vinatzer, dopo una discreta prima parte di gara, accusa oltre un secondo di ritardo da metà tracciato in giù e chiude dodicesimo con +1.37.Tommaso Sala perde terreno in progressione e conclude la sua performance con 50.38, tempo che gli vale la ventitreesima posizione. Tommaso Saccardi, pettorale numero 50, paga oltre un secondo nell’ultimo settore ed è venticinquesimo con +2.22. Mancano la qualificazione gli altri italiani. Tobias Kastlunger perde oltre un secondo e trenta nell’ultimo settore e conclude trentacinquesimo con un ritardo di +2.84. Permane il rammarico per Edoardo Saracco che inforca nel finale dopo una buona gara. Corrado Barbera chiude quarantaquattresimo con un distacco di +3.31.Matteo Canins termina quarantasettesimo con un distacco di +3.47