Fiaccolata a Palit Ottanta sciatori illuminano la notte
Traversella
Un serpentone luminoso si è snodato le notte di venerdì dalla stazione di arrivo della seggiovia Abetina, nel comprensorio di Palit, fino a Vaudanza, alla partenza dell’impianto di risalita. Ottanta, gli sciatori che hanno preso parte alla suggestiva fiaccolata organizzata da un gruppo di volontari tuttora affettivamente legati alla stazione turistica chiusa da ormai 20 anni. Metà dei partecipanti, alcuni dei quali hanno raggiunto quota 1.700 con le ciaspole o a piedi, era costituita da donne.
«Dobbiamo ringraziare tutti coloro che ci hanno messo a disposizione materiale e apparecchiature per l’illuminazione e il riscaldamento degli chalet a monte e a valle – ha detto Leonardo Ghina, uno dei promotori – Un grazie anche all’amministrazione comunale di Valchiusa che si è fatta carico della spesa per le fiaccole. Per l’anno prossimo già pensiamo di arricchire la fiaccolata con altre iniziative di contorno».
Fuochi artificiali hanno preceduto la partenza e salutato l’arrivo degli sciatori al termine della spettacolare discesa. Ultimo atto della serata, una rustica cena in chalet. La documentazione fotografica della fiaccolata è stata curata da Dario Giono, falegname di professione e fotografo per hobby, che si è spinto oltre i Piani di Cappia sul versante opposto a quello del comprensorio quest’anno frequentato da gennaio in poi, ogni fine settimana da centinaia di scialpinisti. giacomo grosso