Acea, approvato il bilancio: ricavi consolidati pari a quasi 3 miliardi. Palermo: «Risultati ai massimi storici»
Via libera del Cda di Acea al progetto di bilancio e al bilancio consolidato al 31 dicembre. Il consiglio, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Barbara Marinali, ha potuto validare «risultati ai massimi storici», come spiegato dall’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo.
Nel 2025 per Acea ricavi consolidati pari a 2.986 milioni di euro
Nel dettaglio, il 2025 si è chiuso con ricavi consolidati pro-forma pari a 2.986 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto ai 2.865 milioni del 2024 e con un utile netto consolidato pari a 481 milioni di euro, in crescita del 45% rispetto ai 332 milioni del 2024. L’Utile netto consolidato è pari a 480,6 milioni di euro, in crescita del 44,9% rispetto al 2024. Il risultato beneficia, tra le altre, dell’iscrizione della plusvalenza (111,3 mln di euro) realizzata a seguito della cessione della rete in Alta Tensione (At) a Terna. L’Utile netto ricorrente aumenta di circa il 15% a 376 mln di euro, in coerenza con l’andamento operativo del periodo.
Palermo: «Il 2025 anno di risultati ai massimi storici per Acea»
«Il 2025 – ha spiegato Palermo – è per Acea un anno di risultati ai massimi storici per effetto del percorso di trasformazione operativa e organizzativa avviato negli ultimi anni e della crescente focalizzazione sui business infrastrutturali regolati, mantenendo al tempo stesso una forte disciplina finanziaria che ha portato al miglioramento di tutti gli indicatori economici e patrimoniali». «Abbiamo rafforzato il nostro ruolo di operatore di riferimento nello sviluppo e nella gestione di progetti essenziali per i territori e nel corso dell’anno – ha aggiunto l’Ad di Acea – abbiamo realizzato oltre 1,5 miliardi di euro di investimenti, destinati in larga parte allo sviluppo delle reti idriche ed elettriche e al potenziamento degli impianti nel settore ambientale».
Tax rate, Ebitda e una crescita del 6,4% degli investimenti
Il tax rate al 31 dicembre 2025, influenzato dalla tassazione sulla plusvalenza sopra citata relativa alla cessione della rete At (tassata in regime Pex), è pari al 28,1% (32,0% al 31 dicembre 2024). L’Ebitda consolidato pro-forma raggiunge 1.420,0 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 1.329 mln di euro del 2024. L’Ebit consolidato pro-forma cresce del 2,9% a 593,2 mln di euro rispetto al 2024. Tale incremento è riconducibile alla crescita dell’Ebitda, parzialmente compensata dall’aumento degli ammortamenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti.
Nel 2025, sono stati realizzati investimenti lordi pari a 1.531,3 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 1.438,9 milioni dell’anno precedente (+6,4%). Gli investimenti al netto dei contributi ammontano a circa 1.240 mln di euro (1.179 mln di euro nel 2024), concentrati principalmente nei business regolati che rappresentano l’89% dei capex totali (94% escludendo Acea Energia). La ripartizione degli investimenti lordi per aree di business è: Acqua Italia 890,8 milioni di euro (672 mln al netto dei contributi), Reti e Illuminazione Pubblica 384,7 milioni di Euro (312 mln al netto dei contributi), Ambiente 116,5 milioni di euro, Produzione 32,6 milioni di euro, altri business (Acqua Estero, Engineering & Infrastructure Projects), Corporate e Acea Energia 106,7 milioni di euro.
Stabile l’indebitamento finanziario
L’Indebitamento Finanziario Netto è sostanzialmente stabile, passando da 4.9448 milioni di euro del 31 dicembre 2024 a 4.963 mln di euro al 31 dicembre 2025. L’Assemblea ordinaria degli azionisti sarà convocata per i giorni 3 e 4 giugno 2026, rispettivamente in prima e seconda convocazione, per deliberare in merito all’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e alla destinazione del risultato di esercizio, alla presa d’atto del Bilancio consolidato e delle Relazioni allegate. L’Assemblea è chiamata, inoltre, a deliberare in merito al rinnovo del Consiglio di Amministrazione.
Acea proporrà un dividendo di 1,20 euro per azione
Acea proporrà all’Assemblea un dividendo di 1,20 euro per azione, in crescita del 26% rispetto al 2024 di cui 0,95 euro a titolo di dividendo ordinario e 0,25 euro quale componente straordinaria. Il dividendo straordinario è legato ai risultati record raggiunti dal Gruppo nel 2025 anche per effetto della plusvalenza realizzata dalla cessione delle rete in Alta Tensione a Terna.
Gli obiettivi per il 2026
Acea punta su un Ebitda nel 2026 in crescita del 3-5% rispetto al 2025 e investimenti per circa 1,5 miliardi di euro (1,2 mld netto contributi pubblici). La guidance 2026 non include a livello di ebitda e Capex i risultati di Acea Energia oggetto di cessione e il cui closing è atteso nel primo semestre del 2026 includendo il contributo di Aquanexa.
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