Crans Montana, la resa dei conti. Sequestrati ai Moretti beni di lusso: Rolex, Bentley e Porsche
I proprietari del Constellation di Crans-Montana sono sempre più messi alle strette. Gli inquirenti hanno infatti sequestrato una vasta gamma di beni di lusso, dalle auto agli orologi, per un valore che supera il mezzo milione di franchi.
Le automobili sottratte
Stando a quanto riferito dal quotidiano svizzero Blick, l’attenzione degli inquirenti si è focalizzata sullo stile di vita agiato di Jacques e Jessica Moretti che stona con i redditi dichiarati. Sono state quindi sequestrate diverse auto, inclusa una Bentley Continental, una Porsche Cayenne, una Mercedez Benz eVito e una Maserati. Il costo della prima auto si aggira tra i 265.000 e i 350.000 franchi svizzeri, mentre la Porsche in questione può costare tra gli 80.000 e i 150.000 franchi. Secondo quanto emerso dalle carte, i coniugi utilizzavano le vetture tramite contratti di leasing, quindi pagando un canone. Pare che le rate mensili arrivassero a 4.000 franchi svizzeri.
Gli orologi sequestrati
Tra i beni di lusso finiti sotto sequestro rientrano anche cinque orologi costosi. Secondo il Blick si tratta di tre Rolex, quindi un Daytona d’acciaio, un Day-Date e un Datejust. Il costo totale sarebbe di circa 77.000 franchi svizzeri. A completare la lista degli orologi, si aggiungono l’Hublot Big Bang in edizione limitata e un modello Royal Oak di Audemars Piguet per un valore che si aggira tra i 47.300 e i 70.000 franchi svizzeri, o anche di più.
Il risarcimento alle famiglie
Secondo il quotidiano svizzero, con il valore dei beni che supera il mezzo milione di franchi svizzeri, il sequestro servirà a coprire in parte le spese legali, ma soprattutto le richieste di risarcimento danni dei familiari delle vittime. A essere sottratte sono state anche 14 cartucce e una pistola semiautomatica Glock 19, anche se il proprietario del Constellation si è difeso sostenendo di avere il regolare porto d’armi.
Il no della Francia alla richiesta di rogatoria internazionale
L’iniziativa degli inquirenti arriva dopo che il tribunale giudiziario di Grasse, in Francia, ha negato la richiesta di rogatoria internazionale avanzata dalla procura generale del Canton Vallese per il sequestro di beni immobili e conti bancari riconducibili ai proprietari del Constellation. Il no francese riguarda un appartamento a Cannes, l’abitazione di famiglia in Corsica, a Sari-Solenzara, una polizza di assicurazione sulla vita e alcuni conti bancari. Per il tribunale francese non sussistono le condizioni giuridiche per procedere: «Le domande di rogatoria internazionale riguardanti beni che non hanno un legame diretto o indiretto con il reato non sono, in ogni caso, possibili in Francia su richiesta di autorità straniere esterne all’Unione europea, in assenza di una convenzione internazionale che lo preveda specificamente, e devono essere respinte».