Final four di Coppa Italia, Elachem Vigevano sfida la Pielle Livorno
È il giorno della semifinale di Coppa Italia che la Elachem Vigevano disputerà questo pomeriggio al PalaFlaminio di Rimini incontrando la Verodol Pielle Livorno (ore 17.15, arbitri Marco Guarino di Campobasso, Irene Frosolini di Grosseto, Alessandro Esposito di San Benedetto del Tronto). Se Virtus Roma, T Tecnica Gema Montecatini e Verodol Pielle Livorno erano protagoniste attese per questo atto finale della Coppa Italia, Vigevano è ospite inattesa, non pronosticabile all’inizio di una stagione alla quale si era affacciata con una squadra giovane totalmente rinnovata e un coach esperto.
Conquistato con merito il pass laureandosi campione d’inverno del girone A, la Elachem resta sulla carta la squadra con il minor favore di pronostico di molti addetti ai lavori, che vedono nelle tre rivali una maggior cifra tecnica, fisica e di esperienza. «Dovremo essere attenti e aggressivi fin da subito perché l'approccio in partite secche come queste è fondamentale», spiega coach Stefano Salieri presentando la semifinale con la Pielle Livorno, capolista del girone B con 25 vittorie e 5 sconfitte.
«Affrontiamo la squadra più attrezzata e in forma del lotto. Livorno ha centimetri e stazza in abbondanza sotto canestro. Strutturalmente è già una squadra di A2. Dobbiamo cercare di impattare il gap sotto canestro con una maggiore aggressività, tenendo ritmi sostenuti fin da subito e muovendo la palla velocemente – prosegue nella sua analisi l’esperto tecnico di Castel San Pietro –. Queste finali di coppa sono uno spettacolo e viverle da protagonisti è un onore e un privilegio che i ragazzi si sono conquistati con merito sul campo. Proprio a loro ho detto di portare il nostro modo di giocare e la nostra identità con entusiasmo e orgoglio, di lottare, di rimanere concentrati fino alla fine e solo allora vedere dove siamo arrivati. Questa è la strada per vincere. È una gara secca e tutto può succedere. Non mettiamo limiti ai sogni».
Coach Salieri ha già vinto in passato due volte la Coppa Italia di serie B nazionale, in entrambi i casi con la Virtus Siena e, come tutti i suoi ragazzi, tiene molto a questo evento. Resta in forte dubbio la presenza in campo di Modestas Kancleris, ancora fortemente debilitato da un prolungato attacco influenzale. È evidente che la sua presenza, o meno, cambia nettamente le prospettive ducali, non solo in questa manifestazione. —