Verona firma il ribaltone a Milano: Keita e Souza show, due match-point annullati e 2-0 nei playoff
Verona ha avuto la meglio nel rovente braccio di ferro con Milano e si è imposta per 3-2 (25-27; 20-25; 25-16; 25-22; 17-15) nella gara-2 dei quarti di finale dei playoff scudetto di volley maschile, riuscendo a ruggire dopo due ore e sette minuti di autentica battaglia andate in scena all’Allianz Cloud. Gli scaligeri hanno espugnato la tana dei meneghini e si sono issati sul 2-0 nella serie al meglio delle cinque partite (chi ne vince tre si merita la semifinale contro la vincente di Civitanova-Trento, la Lube conduce per 2-0).
I ragazzi di coach Fabio Soli si sono prodigati in una rabbiosa rimonta dal 0-2, hanno trascinato la contesa al tie-break, hanno annullato due match-point non consecutivi (14-13 e 15-14) e hanno poi firmato il micidiale uno-due che ha chiuso i conti. La Rana ha messo in mostra tutta la caratura tecnica e agonistica degna della seconda forza della regular season di Superlega, ma i padroni di casa escono a testa altissimo dal confronto e proveranno a dare battaglia anche nella gara-3 che si disputerà mercoledì 18 marzo in terra veneta.
Fondamentale il doppio cambio operato dopo il secondo set: fuori lo schiacciatore Francesco Sani (5 punti) e il centrale Aleksandar Nedeljkovic (4), dentro l’attaccante Darlan Souza (18 punti, 2 ace, 73% in fase offensiva) e il centrale Marco Vitelli (4). A trascinare gli scaligeri è stato lo schiacciatore Noumory Keita (21 punti, 48% in attacco, 2 ace, 59% in ricezione), in doppia cifra anche l’altro martello Rok Mozic (13) sotto la regia di Micah Christenson (5 punti, 4 ace). A Milano non è bastato il funambolico Ferre Reggers (33 punti, 4 muri), 14 marcature per lo schiacciatore Tatsunori Otsuka e 13 punti per l’altro martello Tommaso Ichino.