CALIFORNIA DREAMIN’! Jannik Sinner piega Medvedev e vince l’ATP di Indian Wells! Eguagliato il record di Federer e Djokovic
Jannik Sinner rompe la maledizione di Indian Wells e riesce finalmente a vincere per la prima volta il Masters 1000 californiano. Una finale durissima quella odierna, perchè per battere Daniil Medvedev ci sono voluti due tie-break, 7-6 (6) 7-6 (4) ed un’ora e cinquantasei minuti di gioco. Si tratta del sesto titolo 1000 della carriera e soprattutto della prima affermazione stagionale per l’azzurro che era anche alla sua prima finale giocata nel 2026.
Con questo trionfo, inoltre, Sinner riesce ad eguagliare un primato che detenevano solamente Roger Federer e Novak Djokovic. Infatti Jannik è diventato il terzo giocatore della storia a vincere tutti e sei i Masters 1000 che si giocano sul cemento. Mancava all’appello solamente Indian Wells. L’obiettivo è ora provare una mitica doppietta con Miami la prossima settimana e poi soprattutto andare a caccia del primo 1000 sulla terra, con gli Internazionali d’Italia che sono sicuramente tra i tornei messi nel mirino da Sinner.
Sinner ha chiuso con più ace rispetto a Medvedev (10 contro 7), ma soprattutto non ha concesso palle break al russo. Strepitoso il rendimento con la prima, visto che Jannik ha vinto il 91% dei punti giocati con questo colpo. Sinner ha chiuso con 28 vincenti contro i 15 del russo, che ha meno errori non forzati (24 contro 31).
Avvio di match dove si segue agevolmente i turni di servizio. Si arriva al settimo game ed ecco qui che spuntano anche le prime palle break e sono due in favore di Sinner. Medvedev le annulla con caparbietà, prima con una bella volée di dritto e poi con un rovescio molto forte e profondo con l’azzurro che non riesce a controllare il dritto. Non ci sono più colpi di scena ed il set scivola via verso il tie-break. Anche in questo frangente regna il totale equilibrio, con Sinner che manca un primo set point sul 6-5, ma poi sfrutta il secondo con un gran servizio al centro e chiude per 8-6.
Il secondo set ha un copione davvero molto simile al primo. Sia Sinner sia Medvedev tengono abbastanza agevolmente i propri turni di servizio e non concedono occasioni all’avversario in risposta. Una sola volta il russo deve andare ai vantaggi, mentre Jannik nei propri game in battuta lascia al massimo non più di due punti al russo. La normale conseguenza è un secondo tie-break. Medvedev parte fortissimo e si porta sul 4-0. Sembra finita ed invece Sinner costruisce una rimonta semplicemente meravigliosa. L’apoteosi viene raggiunta al decimo punto dopo uno scambio di diciassette colpi e che vede Sinner uscirne vincitore, con Medvedev che sbaglia il rovescio esausto. Jannik chiude al primo match point con una risposta di dritto violentissima con Medvedev che non può controllare il colpo in uscita dal servizio. Sinner completa la rimonta, chiude 7-4, vince anche il secondo tie-break e trionfa ad Indian Wells.