La partita del tifo (Mantova)
Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”
Match da autentico spareggio per non finire nell’inferno della Serie C, da vera e propria sfida salvezza, quello che si gioca oggi, sabato 14 marzo 2026, alle h.15, valevole per la trentesima giornata, undicesima di ritorno, del campionato italiano di calcio di Serie B 2025/2026, con meteo incerto, davanti a 6.746 spettatori ufficiali, di cui 2.220 paganti.
L’Empoli, che il 10 marzo ha esonerato Alessio Dionisi per chiamare Fabio Caserta, operando il secondo cambio stagionale in panchina, non inizia bene la sfida, trovandosi sullo 0-1 al 21° con un gol di Bragantini. Il Mantova raddoppia al 37° con Cella, approfittando di un altro sbandamento difensivo dell’Empoli. Il primo tempo è appannaggio del Mantova. Il secondo vede l’Empoli trasformare la paura in reazione e prevalere nel gioco. Caserta indovina i cambi, cambia l’inerzia del match. Elia serve due palloni d’oro in area a Shpendi, che accorcia di testa al 50°, e al subentrato Saporiti, che la pareggia, da 0-2 a 2-2, sempre di testa all’84°. Classica partita dai due volti, anche se l’Empoli ha avuto una grossa occasione sullo 0-0, salvata sulla linea. Situazione di classifica molto difficile, il pareggio non può bastare ad entrambe.
Sono esattamente 643 i tifosi mantovani scesi in terra di Toscana. Un buon numero soprattutto visto il ristretto bacino di utenza: Mantova è un comune di 48.700 abitanti, anche se capoluogo di provincia. Inoltre c’è da considerare la distanza, che non è poca, che separa le due città, mentre la classifica, vista l’importanza del match in chiave salvezza, dovrebbe aver fatto da incentivo. I tifosi biancorossi si sistemano al quarto ed ultimo spicchio di curva Sud partendo dalla Maratona, riempiendolo praticamente tutto. Lo colorano da par suo, con diversi striscioni, stendardi e bandieroni, dando un bel colpo d’occhio. Il tifo biancorosso durante la partita si mantiene pressoché sempre su livelli interessanti, fanno un gran baccano e diversi sono i battimani ritmati dai tamburi. Si fanno sentire inoltre con cori come “Forza Mantova dai noi non ti lasceremo mai”, “Alé forza Mantova, forza Mantova, forza Mantova Mantova Mantova…”, poi “Mantova alé lalalallalà”, che fa da preludio allo 0-2. Ai gol si sentono dei veri boati, a sottolineare la partecipazione alla partita degli ospiti, che proseguono nel tifo con canti che si alzano piuttosto alti, tipo “E forza Mantova alé, e forza Mantova alé” e “Alé alé alé alé Mantova alé alé…” e tanti altri ancora. Da segnalare la presenza dei fratelli gemellati pratesi, con tanto di piccolo striscione esposto. Per molti versi una sorpresa i mantovani visti oggi al “Castellani”, soprattutto per chi non li conosceva. Il livello del tifo mantovano è stato piuttosto buono. Voto: 7,5.
Il tifo della Maratona “Emiliano Del Rosso” parte con cori diversi dal solito, tipo “Noi ti amiamo e ti adoriamo non ti lasceremo mai…” e “Quando l’azzurro segnerà la Maratona esploderà in un boato che farà tremar la terra e il mar…”. Gli undici del nuovo mister Fabio Caserta si ritrovano presto in svantaggio, cosicché viene alzato puntuale il coro “Forza ragazzi!”, ed altri come “Siam sempre qui insieme a te per l’Empoli combatterem…”. Il sostegno ai colori biancazzurri però è più altalenante di molte altre volte e, specie sullo 0-2, meno incisivo del solito. Diverse sono le pause. Per una volta però è l’Empoli che dà la “sveglia” alla Maratona Inferiore e non la Maratona che la dà all’Empoli, quando Stiven Shpendi segna il gol dell’1-2 che accorcia le distanze. Succede anche ciò in questa strana e balorda stagione di Serie B degli azzurri. Si tifa con cori più convinti come “Alé alé ohoh, alé alé ohoh, e forza azzurro alé gli ultrà son qui con te lotta per vincere…”. Viene alzato anche il “Forza Azzurro! Vinci per noi!”, ma non viene molto bene. E’ sul 2-2 che davvero la Maratona carica e ci crede. Tra gli ultimi cori “E’ la mia vita è per sempre insieme a te…” e “…Empoli Calcio…”. C’è il tempo anche per mandare a quel paese i pratesi insieme ai dirimpettai dopo che il signor Marcenaro di Genova ha decretato la fine delle ostilità, con i tifosi empolesi che trasformano in applausi d’incoraggiamento i sonori fischi di fine primo tempo. Durante la partita esposto lo striscione “Ciao Wess P.a.e.” a firma “Desperados Empoli”. Facendo un passo indietro, nella trasferta sfortunata di Catanzaro dello scorso 8 marzo, esposti gli striscioni “Peppino è qua e canta con gli ultrà”, a circa un anno dalla tragica scomparsa di Roberto Maestrelli, alias “Peppino”, e “Forza Nicola siamo con te”, per un ultrà in difficoltà. Il livello del tifo empolese di oggi è stato abbastanza buono. Voto: 7-.
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