Inquinamento ambientale a Mede: sversati in acqua due maxi contenitori di olio
Mede. Nel tardo pomeriggio di lunedì 16 marzo un intervento congiunto di soccorso e controllo ambientale si è reso necessario nelle campagne di Mede, lungo la strada che conduce a Gambarana, dove è stato segnalato un potenziale episodio di inquinamento. A far scattare l’allarme è stato il ritrovamento di due grossi contenitori contenenti olio da lavoro esausto, abbandonati e aperti sul ciglio della strada. Il liquido, fuoriuscito dai bidoni, ha iniziato a percolare nel terreno fino a raggiungere una sorgiva situata nelle immediate vicinanze, facendo temere una contaminazione dell’area e delle acque.
La segnalazione è arrivata immediatamente alle forze dell’ordine e sul posto sono intervenuti per primi i vigili del fuoco del distaccamento di Mede, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a verificare la situazione per evitare un’ulteriore dispersione della sostanza nel terreno.
Poco dopo sono giunti anche i carabinieri e la polizia locale. Per oggi è attesa l’arrivo dei tecnici di Arpa Lombardia, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, per i primi rilievi tecnici e avviare gli accertamenti per valutare l’entità dell’eventuale danno ambientale.
Al momento non è ancora chiaro chi abbia abbandonato i contenitori né quando sia avvenuto lo sversamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di uno smaltimento illecito da parte di qualche attività della zona, con l’olio esausto scaricato abusivamente in aperta violazione delle normative ambientali. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
I primi dati raccolti da Arpa saranno fondamentali per stabilire l’eventuale livello di contaminazione e per orientare le indagini finalizzate a individuare i responsabili dell’episodio.