Andrea Capobianco: “Torniamo in Italia con tante certezze”. Laura Spreafico: “Non ci vogliamo fermare”
Il Premondiale di San Juan è finito e l’Italia lo ha chiuso in seconda posizione. La squadra azzurra, battendo nettamente il Senegal (85-35), ha rispettato le attese odierne e ha completato col sorriso un viaggio che aveva vissuto il suo picco con la vittoria sulla Spagna e la conseguente qualificazione, dopo 32 anni, ai Mondiali che saranno il prossimo capitolo di tutto, in Germania.
Andrea Capobianco, il coach della Nazionale, ha affidato alla FIP le sue parole: “Sono proprio contento per l’atteggiamento. Al di là del punteggio e tutto, mi ha fatto molto piacere vedere le ragazze concentrate su alcune cose, è quello che volevamo. Si sono passate la palla come si deve, tranne qualche attimo in cui il passaggio non è stato intenso come avevamo richiesto. Devo fare veramente i complimenti a queste ragazze, che in pochissimo tempo hanno affrontato situazioni difficili che hanno vissuto solo quest’estate. Un allenatore può essere solo soddisfatto di vedere giocare così le proprie squadre. Ed è bello sapere che si può lavorare bene, ed è bello farlo con queste ragazze. Ora rientrano a fare ciò che devono, noi aspettiamo e vedremo come andrà il sorteggio“.
E poi c’è il capitolo di cosa ci si porta dietro da San Juan: “Torniamo in Italia con tante certezze. Anche gli altri giorni dicono che qualche sorpresa c’è, che nulla è scontato. Abbiamo giocato veramente una pallacanestro funzionale, bella, produttiva, fatta di tanta anima tradotta con il linguaggio tecnico-tattico. Le conferme sono tante. Sono molto felice di sapere che c’è tanto entusiasmo intorno a questa squadra perché queste ragazze lo meritano“.
Così la capitana Laura Spreafico sempre dai microfoni FIP: “Eravamo già qualificate, ma la nostra mentalità è di giocare tutte le partite al 100%. Il comportamento della squadra è stato perfetto, come capitano sono molto orgogliosa di questo gruppo e della qualificazione al Mondiale che torna dopo 32 anni. Non ci vogliamo fermare, vogliamo continuare a lavorare per migliorare. Lo dobbiamo a noi e a tutte le persone che dall’Italia ci hanno seguito con entusiasmo e affetto. Prima di ripartire, ci tengo a dire “Grazie Porto Rico”. Sono state giornate bellissime e non solo dal punto di vista cestistico“.