Moise Kouame segue le orme di Rafa Nadal a Miami: la Francia ha un potenziale fenomeno?
La Francia ha davvero tra le mani un potenziale fenomeno? Dare una risposta definitiva è prematuro, ma i fatti parlano chiaro: Moise Kouame si è preso la scena a Miami (USA), diventando il primo giocatore nato nel 2009 (o negli anni successivi) a vincere un match a livello di Masters 1000. Un segnale forte, che conferma la qualità di questo ragazzo.
Entrato in tabellone grazie a una wild card, al debutto assoluto nel main draw di un 1000, il diciassettenne francese ha sfoderato una prestazione di grande maturità. Dopo aver ceduto il primo set, ha rimontato il qualificato americano Zachary Svajda (n.96 ATP) con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-4, scrivendo una pagina di storia. Con questo successo, Kouame è diventato il più giovane vincitore di un match in Florida e il più precoce a imporsi in un Masters 1000 dai tempi di Rafael Nadal ad Amburgo nel 2003.
Il momento chiave dell’incontro è arrivato nel secondo set: sotto 3-4 e 0/40 al servizio, Kouame ha reagito con freddezza e carattere, infilando 14 dei successivi 16 punti. Da lì in avanti ha preso il controllo del match, trascinandolo al set decisivo. Nel complesso, il talentuoso transalpino — 1,90 m di potenza e coordinazione — ha annullato 10 delle 12 palle break concesse, chiudendo l’incontro dopo due ore e 17 minuti.
Attualmente al miglior ranking della carriera, numero 385 del mondo, il classe 2009 è anche il più giovane tra i primi 900 della classifica e ha già scalato posizioni fino al quarto posto nella Next Gen Race. Il prossimo ostacolo a Miami sarà la testa di serie numero 21 Jiri Lehecka: un banco di prova importante per dare ulteriore sostanza a un debutto che ha già il sapore di una rivelazione.